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    ISRAELE

    Yom Hazikaron: 174 soldati caduti nell’ultimo anno

    Alla vigilia di Yom HaZikaron, Israele si prepara ancora una volta a commemorare i caduti delle guerre e le vittime del terrorismo, in un clima segnato da dati aggiornati e iniziative che superano i confini nazionali. Le cifre diffuse dalle autorità e riportate dai media delineano un quadro preciso: 174 soldati israeliani sono caduti in servizio dall’ultimo Yom HaZikaron a cui si aggiungono 54 veterani morti per complicazioni legate alle ferite riportate negli anni precedenti. Il bilancio complessivo dei caduti, calcolato a partire dal 1860, ha raggiunto 25.648 persone.

    Parallelamente, il numero delle vittime civili continua a crescere. Secondo quanto riportato da Ynetnews, 79 civili sono stati uccisi in attacchi terroristici nell’ultimo anno, confermando come la linea tra fronte militare e vita quotidiana resti sottile. Nel complesso, il sistema di assistenza israeliano riconosce oggi 59.583 familiari in lutto, tra genitori, vedove, figli e fratelli dei caduti.

    Le commemorazioni ufficiali seguono un rituale consolidato: cerimonie nei cimiteri militari, momenti di silenzio scanditi dalle sirene in tutto il Paese ed eventi istituzionali che coinvolgono le più alte cariche dello Stato. Tuttavia, accanto a queste pratiche tradizionali, emerge una dimensione sempre più globale della memoria.

    Secondo quanto riportato da JNS, quest’anno una cerimonia internazionale di Yom HaZikaron riunirà comunità ebraiche della diaspora in un evento condiviso, con l’obiettivo di creare un momento di commemorazione simultaneo tra Israele e il resto del mondo. L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra le comunità e a estendere il significato della giornata oltre il contesto nazionale.

    Allo stesso tempo, come evidenziato da Ynetnews, il ricordo dei caduti si intreccia con le storie personali delle famiglie e con una partecipazione diffusa della popolazione, che si riflette nella presenza massiccia nei cimiteri e nelle cerimonie pubbliche. Le testimonianze raccolte sottolineano come ogni numero corrisponda a una vicenda individuale, mantenendo una dimensione umana all’interno dei dati ufficiali.

    Yom HaZikaron si conferma così come un momento centrale nel calendario israeliano, in cui dati, cerimonie e iniziative globali convergono in una commemorazione che coinvolge tanto lo Stato quanto la diaspora.

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