
Uno spettacolo originale che ha saputo coinvolgere il pubblico, senza rinunciare al profondo significato della storia ebraica di Purim. Al Teatro Italia si è svolta la tradizionale recita delle quarte elementari della scuola ebraica Vittorio Polacco, ormai diventata un appuntamento imperdibile.
A precedere lo spettacolo dei piccoli ma bravissimi interpreti, i saluti istituzionali della direttrice della scuola ebraica Vittorio Polacco, Roberta Spizzichino, e del presidente della Comunità ebraica di Roma, Victor Fadlun, che hanno ringraziato in particolare i genitori impegnati nel volontariato della comunità.
Il tema della recita di quest’anno è ispirato al libro di Lia Levi, “Storia di un cortile buio”, che racconta di un luogo misterioso e silenzioso che, grazie ai bambini, prende vita. I piccoli interpreti hanno animato il cortile con le loro voci, movimenti e sorrisi, trasformando lo spazio in un palcoscenico dove ogni personaggio ha preso forma, illuminando la scena e portando alla luce i valori e la gioia della festa di Purim. Lo spettacolo ha inoltre regalato scene vivaci tra balli coreografati e canzoni moderne, con brani tratti dalle canzoni di Zootropolis, Pelle Diamante, Dancing Queen e Golden, che hanno ancora di più reso partecipe il pubblico in modo gioioso.
Al termine della recita ha preso la parola il Rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, che ha ringraziato i presenti alla luce del periodo che stiamo vivendo: “Abbiamo vissuto un Purim che ci ha fatto capire il senso della nostra storia, vivendo la realtà della nostra comunità. Grazie alla forza di questi giovani abbiamo la speranza di vivere meglio”.
La recita si è conclusa con il ringraziamento di morot e morim — Giorgia Zarfati, Dafna Di Segni, Emma Sermoneta, Tamara Moscati, Graziano Sonnino (Laboratorio teatrale), Karen Di Veroli, Yael Krizzuk, Kerol Moscato, Kerol Piazza o Sed, Barbara Ascoli, Giorgia Di Castro, Marta Cozzi, Joelle Arbib, Marco Colella, Josi Anticoli e la collaboratrice scolastica Virginia Polacco — che hanno organizzato meticolosamente ogni dettaglio della recita e hanno accompagnato con energia i loro ragazzi in questo percorso.















