
Oltre 350 persone tra giovani e meno giovani si sono riunite al Tempio Bet Michael per l’inaugurazione del quarto anno del Bet Hamidrash in una serata organizzata dal Morè Eitan Della Rocca con il supporto dello staff del Bet Michael e di Tiferet Chaim.
“L’inaugurazione del quarto anno del Bet Midrash di Tiferet Chaim rappresenta un’occasione per studiare la Torah con approfondimenti di tanti rabbanim. C’è un futuro che si costruisce giorno dopo giorno, c’è voglia di vivere un ebraismo pieno, profondo e sentito” ha commentato Della Rocca.
L’evento ha coinvolto rabbini e insegnanti della Comunità ebraica di Roma, tra cui Rav Roberto Della Rocca, Rav Roberto Colombo, Morà Micol Nahon, Morà Anna Arbib, Morà Chani Hazan, il maskil Federico Spizzichino.
Ha partecipato alla serata anche il Rabbino Capo Rav Riccardo Di Segni, che nel suo intervento ha riflettuto sul simbolo del lulav come connessione alla terra d’Israele: “La sukkà rappresenta la precarietà della nostra vita e il lulav rappresenta la terra che noi amiamo, Erez Israel” ha sottolineato.
A seguire, è stata offerta la cena in sukkà, che ha concluso la serata nel segno della vita ebraica.













