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    ISRAELE

    Volo Flydubai, 174 passeggeri rientrati in Israele dopo ore di terrore

    Il volo Flydubai FZ1073, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, è atterrato mercoledì sera all’aeroporto Ben Gurion con 174 passeggeri, tra cui 27 bambini, dopo ore di terrore e quasi mezza giornata dall’inizio del viaggio. I passeggeri erano stati costretti a effettuare un atterraggio d’emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita, dopo quello che le autorità israeliane hanno descritto come un tentativo di attacco terroristico.

    Secondo la valutazione israeliana riportata da Ynet, intorno alle 8:21 un copilota avrebbe accoltellato il comandante e tentato di far precipitare l’aereo. Alcuni passeggeri hanno reagito, riuscendo a sopraffare il sospetto aggressore e consentendo a un altro equipaggio presente a bordo di riprendere il controllo dell’aereo e di effettuare l’atterraggio d’emergenza a Tabuk.

    Un passeggero ha raccontato in un video girato durante il volo che un uomo armato di coltello aveva accoltellato uno dei piloti e che alcuni passeggeri erano intervenuti per trascinarlo fuori dalla cabina di pilotaggio. Ha riferito inoltre che un pilota era gravemente ferito, mentre un altro, anch’egli ferito, era comunque riuscito a contribuire all’atterraggio. L’aereo aveva lanciato segnali d’emergenza e effettuato una rapida discesa prima di atterrare a Tabuk.

    Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha definito l’episodio un «tentativo di attacco terroristico jihadista», affermando che, secondo le informazioni preliminari, l’intenzione del terrorista era far schiantare l’aereo con tutti i passeggeri.

    Dopo l’atterraggio in Arabia Saudita, alcuni passeggeri si sono inizialmente rifiutati di salire su un altro aereo Flydubai, dichiarando di avere paura di volare nuovamente con la compagnia. Alla fine hanno accettato dopo essere stati informati che non c’erano alternative e che le autorità saudite avevano rifiutato di autorizzare un aereo di soccorso israeliano. Il volo da Tabuk è partito dopo che il Mossad aveva effettuato i controlli sull’equipaggio Flydubai e dato il via libera alla partenza.

    All’arrivo a Ben Gurion, i passeggeri sono stati accolti da squadre del Magen David Adom e personale medico, con ambulanze e unità mobili di terapia intensiva già pronte. I paramedici hanno sottoposto i passeggeri a controlli: un uomo di 51 anni è stato trasferito in ospedale in condizioni lievi per una ferita alla parte superiore del corpo. Tra i passeggeri rientrati c’erano anche quelli che avevano contribuito a sopraffare il sospetto aggressore.

    Flydubai ha dichiarato che l’incidente resta oggetto di un’indagine ufficiale e ha invitato a non speculare sulle cause o sul movente.

    Foto: “16-03-30-Ben Gurion International Airport-RalfR-DSCF7550”
    di Ralf Roletschek
    / CC BY 3.0.
    (Opera modificata: ritaglio dell’originale)

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