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    ITALIA

    Fosse Ardeatine, 82 anni dopo: Mattarella ricorda le 335 vittime

    Sono passati 82 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, ma è ancora una ferita aperta per la città di Roma e nella comunità ebraica. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona d’alloro per l’anniversario. Con Mattarella anche il ministro della Difesa Guido Crosetto. Durante la cerimonia nominate le 335 vittime dell’eccidio, tra loro civili e militari italiani, prigionieri politici, detenuti comuni, 75 ebrei, la maggiore strage compiuta sul territorio italiano durante la Shoah. “Un crimine nazista che richiama tutti al dovere della memoria e alla responsabilità di difendere, ogni giorno, i valori della libertà, della dignità umana e della democrazia, affinché simili atrocità non si ripetano mai più”, dice il presidente del Senato Ignazio La Russa.
    “Una memoria dolorosa ci unisca in un impegno costante”, il pensiero del presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. “Una ferita profonda che richiama al rifiuto di ogni ideologia fondata sull’odio e sulla violenza”.
    “Tra gli orrori che insanguinano ogni conflitto, quanto avvenne a Roma il 24 marzo 1944 rappresenta una delle pagine più buie della Seconda guerra mondiale e della lotta di resistenza contro la barbarie nazifascista”, scrive il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
    Quella alla Fosse Ardeatine è “una cerimonia importantissima per onorare le vittime di quello che fu un eccidio, di una violenza e di una ferocia inaudita. Una delle manifestazioni più terribili del terrore che il nazifascismo ha esercitato nei mesi tragici dell’occupazione di Roma nell’epilogo drammatico di una vicenda che ha portato l’Italia al punto più basso della sua storia”. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Bisogna sempre ricordare e onorare le vittime, ricordare le responsabilità gravissime del fascismo, del nazismo e anche l’eroismo di quanti seppero avere il coraggio di opporsi e di guidarci verso la democrazia e la libertà”.
    “L’eccidio delle Fosse Ardeatine resta una delle pagine più tragiche della nostra storia. 335 innocenti uccisi per mano nazifascista. Ricordare oggi non è solo un atto di memoria, ma una scelta di campo: stare sempre dalla parte della libertà, della democrazia e della dignità umana”. Scrive sui social la presidente dei deputati di Italia Viva Maria Elena Boschi.
    “82 anni fa i nazisti uccisero 335 persone nell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Una strage che oggi ricordiamo riflettendo sui valori del rispetto e della vita umana. La libertà e l’uguaglianza su cui si fonda la nostra Repubblica furono conquistate anche attraverso il sacrificio delle vittime di queste dolorose pagine di storia. Una lezione drammatica che non dobbiamo mai dimenticare”. Lo dichiara il capogruppo di Azione alla Camera Matteo Richetti.

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