“Abbiamo tanta fiducia nei confronti del sistema di sicurezza francese, sarà un piacere stare sulla stessa barca d’Israele nella cerimonia d’apertura di Parigi 2024, e sfilare venerdì assieme ad Israele” ha detto il ministro dello sport, Andrea Abodi. Da sempre molto attesa, la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, come sempre ogni quattro anni, rappresenta uno spettacolo di unione e sportività. Tuttavia, quest’anno la parata non avrà luogo sul campo dello stadio Olimpico bensì sulla Senna, il suggestivo fiume che attraversa la Capitale francese.
Il Ministro ha parlato anche della decisione del Cio – difesa da Macron- di far partecipare gli atleti israeliani con bandiera e inno, difendendo il diritto d’Israele di partecipare alle Olimpiadi, nonostante le pressioni legate al conflitto con Hamas. “Non vorrei entrare troppo nel merito perché potrei sintetizzare con la necessità di distinguere gli aggressori dagli aggrediti. Ma questo non vale solo per Israele – ha ulteriormente commentato Abodi – Il significato e il dolore del 7 ottobre resta nella nostra memoria nonostante questo sia un problema che affonda le sue radici nel tempo. Così come non ci lascia indifferente il dolore della popolazione palestinese, più vittima di Hamas che di altro” ha concluso Abodi. Il Ministro ha poi sottolineato di come lo sport debba essere un fattore di unione, e non di divisione, un mezzo per superare i conflitti bellici e non solo.