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    ISRAELE

    ZAKA: l’organizzazione israeliana impegnata nelle emergenze e nel recupero delle vittime

    ZAKA è una delle principali organizzazioni di risposta alle emergenze e di recupero delle vittime in Israele e all’estero, nota per il suo intervento in scenari di eventi traumatici, catastrofi e attacchi terroristici. Fondata ufficialmente nel 1995, l’organizzazione ha le sue radici negli anni precedenti, quando già negli anni della Prima Intifada operava sul campo per dare dignità alle vittime di attentati e disastri. Il nome ZAKA deriva dall’acronimo ebraico di ‘Zihuy Korbanot Ason’, che si traduce in “identificazione delle vittime di disastri”. In linea con il suo motto operativo — “Salvare chi può essere salvato, onorare chi non ce l’ha fatta” — l’organizzazione svolge un lavoro specialistico nelle fasi più delicate di una crisi: dal primo soccorso, alla ricerca e al recupero dei corpi, fino al loro trattamento e al coordinamento con le autorità locali.
    L’attività di ZAKA non si limita alla gestione delle conseguenze di atti di terrorismo: l’organizzazione interviene anche in disastri naturali, incidenti gravi, situazioni di emergenza civile e in eventi traumatici di varia natura. Nel corso degli anni, i volontari di ZAKA sono stati all’opera anche in missioni internazionali, dai terremoti in Asia alle operazioni di soccorso dopo attacchi in varie parti del mondo. Il gruppo è composto da migliaia di volontari che operano 24 ore su 24 e viene riconosciuto come parte fondamentale delle risposte civili alle emergenze in Israele. Nel 2025, secondo il rapporto annuale dell’organizzazione, ZAKA ha risposto a oltre 7.000 casi, mostrando l’ampiezza e la costanza del suo impegno sia a livello nazionale sia internazionale.
    Il lavoro di ZAKA è noto anche grazie ad un contesto europeo recente: dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, dove un’esplosione e un incendio hanno causato numerose vittime e feriti, è stata inviata una squadra specializzata nel riconoscimento dei corpi carbonizzati grazie alla competenza specifica sviluppata negli anni nella gestione di scenari complessi e traumatici. Questa presenza internazionale non è un episodio isolato: il team di ZAKA è stato inviato anche in contesti di crisi all’estero, come è accaduto in Australia dopo un attacco a Bondi Beach, dove i volontari hanno affiancato le autorità locali nelle operazioni di ricerca e recupero, con particolare attenzione alla dignità delle vittime secondo usanze e procedure condivise. ZAKA è un’organizzazione di volontariato che, pur avendo un forte legame con le comunità locali in Israele, è aperta a persone di varia estrazione sociale, religiosa e culturale, unite dal principio di ‘Hessed veEmet’, un concetto che implica assistenza umana senza aspettative di ritorno. Nel corso degli anni, l’organizzazione ha ricevuto anche riconoscimenti internazionali, tra cui uno status consultivo presso l’ONU, riconoscimento che riflette l’importanza percepita del suo ruolo nelle operazioni umanitarie su scala globale.

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