Sono ore di alta tensione diplomatica tra Israele e il Brasile. Il presidente brasiliano Lula ha richiamato il suo ambasciatore in Israele dopo le reazioni ferme e di condanna dei leader dello Stato ebraico, in seguito al recente paragone del presidente brasiliano tra la guerra di Israele contro Hamas e la Shoah. Domenica scorsa, durante la conferenza con l’Unione Africana…
ISRAELE
Ci si può fidare di Marwan Barghouti?
Le fantasie del “giorno dopo” la fine della guerra Chi nella politica internazionale, sui media o nella diplomazia lavora per impedire una completa vittoria di Israele nella guerra di Gaza, o almeno per controbilanciarla con un successo palestinese, cerca di bloccarne l’offensiva militare, salvaguardando i capi e le forze di Hamas nascoste a Rafah. O anche si immagina che quel…
La denuncia dei parenti degli ostaggi alla Corte Penale Internazionale: “Anche i civili palestinesi hanno collaborato al massacro del 7 ottobre”
Una delegazione dei familiari degli ostaggi israeliani si è recata in Olanda per presentare una denuncia contro i leader di Hamas presso la Corte Penale Internazionale (CPI) dell’Aia. Di fronte al tribunale internazionale alcuni di loro hanno rilasciato delle dichiarazioni alla stampa. "Mi è stata data l'opportunità di venire qui per far sì che il mondo ricordi le atrocità del…
Sono fallite di nuovo le trattative per una tregua
Il ciclo degli annunci di accordo È successo di nuovo. È la quinta o sesta volta che nell’arena diplomatica intorno alla guerra di Gaza si ripete la stessa sequenza: 1. I giornali di tutto il mondo lanciano voci ispirate dai “mediatori” (che poi sono il Qatar, che è il grande patrono di Hamas; l’Egitto, interessato soprattutto a non lasciare che…
“7 Ottobre”: al Museo ANU di Tel Aviv “uno spazio di angoscia, rabbia, dolore e frustrazione”
“7 Ottobre” è il titolo della nuova mostra che sarà inaugurata il 23 febbraio ad ANU il Museo del Popolo Ebraico di Tel Aviv. Eloquente il sottotitolo: “Uno spazio di angoscia, perdita, frustrazione, rabbia e dolore”. L’esposizione temporanea raccoglie le opere di 24 artisti la cui attività creativa riflette i tempi atroci che la società israeliana sta affrontando dal 7…
Lo stress post-traumatico dopo il 7 ottobre: l’impegno di Israele per i suoi cittadini
Il Professor Hilik Levkovitch è presidente e direttore del “Merhavim”, il più grande ospedale psichiatrico in Israele, che dispone di 433 posti letto, 11 ambulatori e 5 reparti di day-hospital. Dopo il 7 ottobre l’ospedale è stato in grado di gestire pazienti in una vasta area del Paese prevedendo anche un reparto per le donne che soffrono di disturbi da…
Confermata la morte di Yair Yaakov, rapito da Hamas nel kibbutz Nir Oz
Il kibbutz Nir Oz giovedì ha annunciato la morte di Yair (Yaya) Yaakov, 59 anni, rapito il 7 ottobre da Hamas. Il suo corpo risulta tuttora detenuto dai terroristi nella Striscia di Gaza. “Yair ha sempre lavorato nel Kibbutz Alumim. Era un uomo umile e semplice che amava la famiglia, la sua terra e la musica" scrive in un annuncio…
Le famiglie degli ostaggi denunciano Hamas alla Corte penale internazionale
Il Forum delle famiglie degli ostaggi presenterà una denuncia contro i leader di Hamas presso la Corte penale internazionale, promettendo di consegnare i terroristi alla giustizia, per il bene del mondo. Poco prima di imbarcarsi per L’Aia una delegazione ha rilasciato una dichiarazione ai media. Circa 100 rappresentanti delle famiglie e decine di avvocati israeliani e stranieri, presenteranno la causa…
L’IDF pubblica un video di Sinwar in un tunnel sotto Khan Younis
L'IDF ha pubblicato martedì sera un video che mostra il leader di Hamas Yahya Sinwar nella Striscia di Gaza mentre scappa attraverso un tunnel sotto Khan Younis con sua moglie e i suoi figli. Il video, ottenuto da una telecamera di sorveglianza, è datato 10 ottobre. Dall'inizio dell'operazione di terra a Gaza, l'IDF ha ottenuto diversi video del leader dell'organizzazione…
I parenti dei due ostaggi liberati raccontano del loro periodo di prigionia
I parenti di Fernando Marman e Louis Har, i due ostaggi liberati dall’esercito israeliano con una complessa operazione di salvataggio nel cuore di Rafah, a poche ore dal loro ritorno hanno descritto la forte emozione nel vedere i loro cari vivi dopo 128 giorni di prigionia nelle mani dei terroristi di Hamas. Questa liberazione ha rappresentato un’operazione dalla duplice importanza:…