
Israele, Grecia e Cipro rafforzano la cooperazione militare e il coordinamento sulle sfide di sicurezza del Mediterraneo orientale. È questo il risultato dell’incontro trilaterale che si è svolto il 5 novembre ad Atene, al quale hanno partecipato i responsabili delle politiche di difesa dei rispettivi ministeri israeliano, greco e cipriota.
I colloqui hanno confermato una collaborazione considerata un pilastro della partnership strategica, sulla base della Dichiarazione congiunta adottata durante il vertice dei rispettivi leader a Gerusalemme il 22 dicembre 2025. Le delegazioni hanno ribadito l’impegno comune per la stabilità della regione, concentrandosi sulla cooperazione industriale e tecnologica nella difesa, sulla sicurezza marittima e sulla protezione delle infrastrutture strategiche.
Tra gli obiettivi, lo sviluppo di iniziative comuni e la creazione di un gruppo di lavoro trilaterale sull’industria della difesa, per promuovere progetti di ricerca, produzione e innovazione tecnologica e rafforzare le capacità dei tre Paesi.
I ministeri hanno inoltre sottolineato la necessità di affrontare insieme minacce come terrorismo, proliferazione di armamenti avanzati e attività destabilizzanti di attori statali e non statali.
Una parte significativa dell’incontro è stata dedicata alla sicurezza marittima. Israele, Grecia e Cipro hanno ribadito il sostegno alla sovranità, all’indipendenza e all’integrità territoriale cipriota, opponendosi alle rivendicazioni unilaterali e alle iniziative che possono compromettere la stabilità regionale.
In questo contesto, hanno contestato il memorandum sulla delimitazione delle aree di giurisdizione marittima nel Mediterraneo tra Turchia e Governo di accordo nazionale libico, ratificato dalla Camera dei rappresentanti libica il 20 ottobre 2026. Secondo i tre Paesi, l’intesa lede i diritti sovrani di Stati terzi e viola le norme internazionali, senza poter produrre conseguenze giuridiche nei loro confronti.
Energia e libertà di navigazione rappresentano un ulteriore asse della collaborazione. I tre ministeri hanno sottolineato la necessità di proteggere le infrastrutture critiche e le rotte di approvvigionamento energetico. La partnership trilaterale, fondata su valori democratici condivisi e interessi strategici complementari, viene indicata come uno strumento di coordinamento capace di rafforzare i collegamenti tra Europa e Medio Oriente.
Foto credit: Hellenic Ministry of National Defence













