
A Pesach gli anziani non saranno lasciati soli. In vista della festività ebraica, sono state avviate due iniziative nazionali pensate per garantire compagnia e sicurezza alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Saranno organizzati Seder pubblici in decine di centri comunitari in tutto Israele. L’obiettivo è fare in modo che nessun anziano trascorra in solitudine la sera del Seder, il momento più significativo della festa. Le celebrazioni comunitarie si terranno in diverse località, tra cui Katzrin, Yesud HaMa’ala, Karmiel, Mevo’ot Hermon, Ma’alot-Tarshiha, Acri, Rosh Pina, Nesher, Binyamina-Givat Ada, Even Yehuda, Holon e Ofakim. Il piano è promosso dal Ministero israeliano per l’Uguaglianza sociale e l’Associazione israeliana dei centri comunitari.
La seconda iniziativa guarda alla sicurezza di chi vive nelle zone più esposte. Il Fondo Tzalir e Mifal HaPais hanno annunciato l’ampliamento del progetto di emergenza “Banu”, che prevede il trasferimento temporaneo di anziani e persone con disabilità dalle comunità del nord, situate lungo la linea del fronte, verso hotel accessibili e dotati di spazi protetti. Ciò è rivolto in particolare ai residenti sopra i 75 anni e a coloro che non riescono a raggiungere rapidamente un rifugio durante gli allarmi missilistici. Le persone verranno trasferite in hotel ad Haifa e Tiberiade, dove riceveranno trasporto, camere accessibili, assistenza quotidiana e supporto sociale.
Anche negli alberghi sono previsti Seder comunitari organizzati da volontari, per permettere agli ospiti di celebrare la festa insieme, nonostante la situazione.
Photo credit: NATI SHOHAT/FLASH90















