
In un video diretto ai suoi ex rapitori, Rom Braslavski, sopravvissuto alla prigionia nelle mani di Hamas dopo esser stato rapito il 7 ottobre, ha lanciato un messaggio di resilienza e sfida. Nel filmato, rivolgendosi ai terrotisti di Hamas e della Jihad Islamica in lingua araba, Braslavski afferma con fermezza: “Pensavate di poter spezzare i nostri spiriti e distruggere le nostre anime, ma eccoci qui: vivi, presenti e felici”. L’ex prigioniero si rivolge ai suoi aguzzini sottolineando come questi abbiano fallito nei loro intenti criminali e bestiali: “non uno di voi terroristi è riuscito a piegare lo spirito del popolo d’Israele”.
Il video si chiude con Braslavski che danza sulle note di un canto tradizionale, accompagnato da immagini di lui e di altri sopravvissuti alla cattività, visibilmente uniti. “Am Israel Chai” – “Il popolo di Israele vive” – è il messaggio conclusivo pronunciato con orgoglio, diventato rapidamente simbolo di resistenza per molti cittadini israeliani e sostenitori d’Israele nel mondo. La pubblicazione del video non solo offre un momento di sollievo per le famiglie e gli amici degli ex ostaggi, ma rappresenta anche una dichiarazione simbolica sulla volontà di resistere e superare le più drammatiche circostanze che hanno interessato lo Stato d’Israele e tutto il mondo ebraico negli ultimi anni.













