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    ISRAELE

    Esplosione al nord di Israele: quindicenne ferito soccorre i compagni

    Nonostante fosse rimasto ferito lui stesso, ha iniziato immediatamente a soccorrere i compagni. È la storia di Yair Frankenthal, quindicenne residente a Ma’alot e giovane volontario del Magen David Adom (MDA), rimasto coinvolto nell’esplosione di un ordigno inesploso avvenuta lunedì 12 ottobre durante una gita scolastica nell’Alta Galilea, nel nord di Israele.
    Il ragazzo partecipava all’escursione annuale degli studenti della scuola superiore religiosa ORT Ma’alot Yeshiva, lungo il crinale di Ramim, nei pressi di Mitzpe Pe’er. La deflagrazione ha provocato la morte di Elazar Yair Wilensky, 14 anni, il più giovane di cinque fratelli, e il ferimento di altre 24 persone, tra studenti e adulti.
    Frankenthal, che aveva già seguito un corso di primo soccorso grazie alla sua attività di volontariato, ha raccontato di essersi reso conto di essere rimasto ferito subito dopo aver sentito la forte esplosione. Ha però deciso di intervenire immediatamente per aiutare chi aveva bisogno di assistenza.
    “Dopo aver sentito la forte esplosione, mi sono reso conto di essere rimasto ferito anch’io, ma ho iniziato subito a controllare chi avesse bisogno di assistenza medica, per poterlo aiutare con le conoscenze acquisite durante il mio corso di primo soccorso” ha raccontato, secondo la testimonianza diffusa dal Magen David Adom.
    Tra i compagni feriti, il quindicenne ha raggiunto un ragazzo in condizioni particolarmente gravi. Accorgendosi che non aveva polso e non respirava, ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, proseguendole fino all’arrivo dei soccorritori.
    Nel frattempo, anche il fratello minore, che partecipava alla stessa gita, era stato colpito dalle schegge. Yair è andato a verificare le sue condizioni e ha aiutato un amico a intervenire per fermare l’emorragia, spiegandogli come procedere prima di tornare ad assistere i feriti più gravi.
    Il giovane ha riportato lesioni relativamente lievi: due schegge gli hanno penetrato una gamba e una spalla. Le sue condizioni sono state giudicate buone e, secondo quanto riferito il 13 ottobre, era prevista la sua dimissione dall’ospedale.
    A intervenire per primo sul luogo dell’esplosione è stato David Radko, 29 anni, soccorritore del Magen David Adom e volontario dell’unità motociclistica, che stava rientrando dal lavoro quando ha ricevuto la chiamata d’emergenza. Raggiungere i ragazzi feriti non è stato semplice a causa delle caratteristiche del terreno. Una volta arrivato, Radko si è trovato davanti a una scena drammatica: studenti feriti distribuiti lungo il sentiero, alcuni impegnati a sostenere e soccorrere i propri amici.
    Il soccorritore ha iniziato a valutare le condizioni dei feriti, a fermare le emorragie e a coordinare gli interventi in attesa dell’arrivo delle altre squadre. Ha inoltre sottolineato la prontezza dimostrata dagli adolescenti, che, nonostante la paura e le ferite, hanno cercato di aiutarsi reciprocamente. Alcuni hanno improvvisato lacci emostatici per arrestare le emorragie.
    Secondo le prime ricostruzioni delle autorità israeliane, l’esplosione sarebbe stata provocata da una submunizione inesplosa, probabilmente riconducibile a un razzo a grappolo lanciato da Hezbollah durante il conflitto e rimasta sul terreno. Per quanto riguarda le ricostruzioni preliminari pubblicate dai media israeliani, uno degli studenti avrebbe individuato l’ordigno durante una pausa dell’escursione, lo avrebbe raccolto e messo nello zaino. Il dispositivo sarebbe esploso poco dopo. Le circostanze esatte dell’incidente sono oggetto di indagine.
    La morte di Elazar e il ferimento di decine di persone hanno trasformato una gita scolastica in una tragedia. In quei momenti, mentre i soccorsi raggiungevano il luogo dell’esplosione, alcuni studenti hanno cercato di salvare i propri compagni. Tra loro, Yair, che pur ferito ha messo in pratica quanto imparato durante il volontariato, intervenendo per aiutare un amico in condizioni critiche e il fratello minore.

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