
Quattro uomini sono stati arrestati a Londra con l’accusa di aver svolto attività di spionaggio per conto dell’Iran, nell’ambito di un’indagine della polizia britannica su presunte operazioni di sorveglianza contro la Comunità ebraica locale. Gli arresti sono stati effettuati all’alba durante un’operazione coordinata dall’unità antiterrorismo della polizia metropolitana. I sospettati — un cittadino iraniano e tre uomini con doppia cittadinanza britannica e iraniana — sono stati fermati tra il nord di Londra e la vicina contea dell’Hertfordshire, in aree come Barnet e Watford.
Secondo gli investigatori, i quattro avrebbero monitorato luoghi e persone legate alla Comunità ebraica londinese, raccogliendo informazioni che potrebbero essere state destinate a servizi di intelligence stranieri. Gli arrestati sono stati fermati in base alle disposizioni del National Security Act, la legge britannica utilizzata nei casi che riguardano attività di interferenza o spionaggio da parte di Stati esteri. Nel corso dell’operazione, la polizia ha inoltre arrestato altre sei persone nel quartiere londinese di Harrow con l’accusa di aver fornito supporto a uno degli indagati. Il numero complessivo dei fermati nell’inchiesta sale così a dieci.
Le perquisizioni e gli interrogatori sono tuttora in corso. Le autorità britanniche hanno invitato la popolazione, e in particolare i membri della Comunità ebraica, a segnalare eventuali attività sospette. L’indagine si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per possibili operazioni di intelligence e minacce contro comunità ebraiche e israeliane all’estero, spesso attribuite a reti legate ai servizi di sicurezza iraniani.














