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    Cultura

    Verdure stufate lentamente con ceci e limone

    Ci sono momenti nella vita in cui tutto sembra brillare. Le vittorie, grandi o piccole, hanno una luce particolare: attirano sguardi, parole, congratulazioni. In quei momenti è facile esserci. È naturale avvicinarsi a chi splende.
    Poi ci sono altri momenti, più silenziosi. Momenti in cui qualcosa si rompe, in cui una porta si chiude, in cui una persona vacilla. E lì, improvvisamente, il cerchio si restringe.
    È in quel restringersi che si rivela la verità delle relazioni.
    Dare il giusto valore alle persone significa saper riconoscere questa differenza. Non tanto chi ti applaude quando vinci, ma chi resta quando perdi. Non chi celebra il risultato, ma chi condivide il percorso — anche quando è faticoso, imperfetto, incompleto.
    Viviamo in un tempo in cui la presenza è spesso confusa con la visibilità. Essere presenti non significa esserci nei momenti pubblici, nelle foto, nei successi condivisi. Essere presenti significa scegliere di restare anche quando non c’è nulla da mostrare.
    Nella tradizione ebraica, il valore della presenza è profondamente radicato. Non si tratta solo di fare, ma di esserci. Di sedersi accanto, di ascoltare, di sostenere. C’è una forma di rispetto che non passa dalle parole, ma dalla costanza.
    E forse, alla fine, è proprio questo che chiediamo tutti: non di essere amati solo quando siamo forti, ma anche quando siamo fragili.
    Essere presenti nelle vittorie è bello, ma essere presenti nelle sconfitte è amore.
    In cucina, come nelle relazioni, il valore non sta solo nel risultato finale, ma nel tempo dedicato, nella cura, nella capacità di restare.
    Ci sono piatti che si preparano velocemente, e altri che richiedono attenzione, pazienza, presenza costante. Ricette che non si possono abbandonare, che chiedono di essere seguite, accompagnate, quasi ascoltate.
    Questa è una di quelle.

    Verdure stufate lentamente con ceci e limone

    Un piatto che richiede tempo e attenzione, ma restituisce profondità. Come una relazione vera.

    Ingredienti:
    2 zucchine
    2 carote
    1 melanzana
    1 cipolla grande
    2 spicchi d’aglio
    400 g di ceci già cotti
    1 limone (succo + scorza)
    4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
    1 cucchiaino di cumino
    1 cucchiaino di paprika dolce
    Sale e pepe q.b.
    Prezzemolo fresco

    Preparazione:
    Tagliate le verdure a pezzi regolari, poi in una casseruola ampia, scaldate l’olio e fate appassire lentamente la cipolla con l’aglio. Senza fretta. Aggiungete le spezie e lasciate che sprigionino il loro profumo. Unite le verdure e cuocete a fuoco medio-basso, mescolando con attenzione. Aggiungete i ceci, un po’ d’acqua e coprite. Lasciate stufare lentamente per circa 30–40 minuti.
    A fine cottura, aggiungete succo e scorza di limone, sale, pepe e prezzemolo.

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