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    Cultura

    La minestra della dispensa

    Ogni casa ha un piccolo tesoro nascosto. Non è oro, né argento.

    Sono i pacchi di riso dimenticati in dispensa, la pasta comprata “per sicurezza”, i legumi che aspettano il momento giusto per essere cucinati.

    La vita moderna ci ha abituati all’abbondanza. Possiamo comprare quasi tutto, quasi sempre. E proprio per questo rischiamo di dimenticare quanto il cibo sia, in realtà, una benedizione quotidiana.

    Nella tradizione ebraica esiste un principio molto chiaro: ‘bal tashchit’, il divieto di distruggere o sprecare inutilmente. Nasce da un versetto della Torah che proibisce perfino di abbattere gli alberi da frutto durante una guerra.

    Se perfino nel momento del conflitto la Torah ci chiede rispetto per ciò che nutre la vita, quanto più dovremmo averne nelle nostre cucine.

    Finire ciò che abbiamo in casa diventa allora qualcosa di più di una scelta pratica. È un piccolo esercizio di gratitudine.

    Ogni ingrediente racconta una storia: qualcuno lo ha coltivato, raccolto, trasportato, venduto. Arriva fino alla nostra tavola come risultato di un lungo percorso di lavoro umano e di benedizione divina.

    Prima di correre a comprare qualcosa di nuovo, fermarsi e guardare la propria dispensa può essere un gesto quasi meditativo. Cosa abbiamo già? Cosa possiamo trasformare?

    La cucina ebraica, in fondo, è nata proprio così: dalla capacità di trasformare ingredienti semplici in piatti pieni di identità e significato.

    In questo spirito nasce la ricetta di questa settimana: un piatto che non parte da una lista della spesa, ma da ciò che già abbiamo in casa.

    Un modo per ricordare che la vera ricchezza non è avere sempre qualcosa di nuovo, ma saper valorizzare ciò che già possediamo.

    Un piatto semplice e nutriente che può cambiare ogni volta a seconda di ciò che troviamo in casa: la minestra della dispensa.

    Ingredienti:

    • 1 cipolla
    • 2 cucchiai di olio d’oliva
    • 1 tazza di legumi secchi o già cotti (lenticchie, ceci o fagioli)
    • 1 tazza di cereali o pasta piccola (riso, orzo, cous cous o pasta spezzata)
    • 1 carota o qualsiasi verdura disponibile
    • brodo vegetale o acqua
    • sale e pepe

    Preparazione

    Soffriggete la cipolla nell’olio d’oliva fino a quando diventa dorata. Aggiungete le verdure tagliate e lasciatele insaporire qualche minuto. Unite i legumi e coprite con il brodo. Lasciate cuocere fino a quando i sapori si sono amalgamati. A questo punto aggiungete il cereale o la pasta scelta e continuate la cottura fino a quando è pronta. Servite con un filo di olio d’oliva e, se si desidera, con erbe fresche.

    Illustrazione: Ludovica Anav

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