
L’affluenza alle urne tra i membri delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) ha raggiunto il 79,9% alle elezioni per la 26esima Knesset. Il dato, diffuso dall’esercito dopo la chiusura dei seggi, segna un incremento di 6,2 punti percentuali rispetto alla precedente tornata elettorale. Lo riporta Arutz Sheva
Per garantire a tutti i soldati la possibilità di votare, l’esercito ha allestito oltre 890 seggi elettorali nelle basi e nelle unità dislocate in tutto il Paese, comprese le aree di combattimento. Quasi un quarto delle postazioni era costituito da seggi mobili, predisposti per raggiungere il personale impossibilitato a recarsi presso le strutture fisse.
Le operazioni di voto per l’Idf sono iniziate la settimana precedente alle elezioni e sono proseguite fino al giorno del voto. Un’organizzazione pensata per conciliare il diritto di partecipazione democratica con le esigenze operative e i diversi luoghi di servizio dei militari.
Alla chiusura delle urne, dunque, quasi quattro militari su cinque avevano espresso la propria preferenza, superando il dato dell’affluenza nazionale, che si è attestato al 73,7%.
Foto: Idf Spokeperson













