
Prosegue in Israele lo spoglio dei voti per il rinnovo della 26esima Knesset.
Alle 10:58, ora locale, secondo i risultati parziali diffusi dal Comitato elettorale centrale, con il 76,8 % delle schede scrutinate, il blocco pro-Netanyahu ottiene 54 seggi, contro i 47 attribuiti al blocco guidato da Gadi Eisenkot. I partiti arabi salgono a 19 seggi.
Per raggiungere la maggioranza alla Knesset sono necessari 61 seggi.
Restano al di sotto della soglia di sbarramento del 3,25% tre liste: Riservisti, al 2,6%; Popolo di Israele all’1,7%; e Charedi, allo 0,2%.
I dati sono ancora provvisori e potranno cambiare con il proseguire dello scrutinio. In una fase successiva saranno conteggiati anche i voti espressi tramite ‘doppia busta’, compresi quelli dei soldati.
Alle 12:34 con l’84,5% delle schede scrutinate, i risultati parziali pubblicati dal Comitato elettorale centrale attribuiscono 54 seggi al blocco guidato dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu e 49 seggi al blocco guidato da Gadi Eisenkot di Yashar.
I partiti arabi, Lista Unita e Ra’am, scendono a 17 seggi.
I partiti attualmente al di sotto della soglia del 3,25%: Riservisti al 2,7%, Popolo di Israele all’ 1,6%, Charedi allo 0,2%.












