
Si chiamano Khitab, Kahale, Kayana e Marty. Sono tre leonesse e un leone, da poco arrivati allo Zoo Educativo ‘Louis Ariel Goldschmidt’ di Haifa, secondo il progetto di conservazione di questa specie in via di estinzione.
Hanno circa un anno e mezzo di età e provengono da diversi zoo della Repubblica Ceca, nell’ambito di un programma di gestione della popolazione di leoni dell’Associazione Europea di Zoo e Acquari. Lo riporta Ynet news.
Per i quattro grandi felini inizia ora una fase delicata: nelle prossime settimane resteranno lontani dagli occhi del pubblico per un periodo di acclimatamento, necessario ad abituarsi al nuovo ambiente e a conoscersi tra loro.
Il viaggio verso Haifa non è stato semplice. I leoni sono stati trasportati con un volo cargo speciale che ha richiesto una preparazione estremamente accurata. “Oltre a gestire il volo in sé, abbiamo dovuto garantire condizioni precise nel vano di carico, compresa una temperatura controllata, e pianificare una traiettoria di volo che riducesse al minimo i vuoti d’aria e le turbolenze” – ha affermato il comandante dell’EL AL Roy Efodi, incaricato del trasferimento. Una curiosità: Efodi ha due figli dai nomi emblematici, Ari e Lavi, che significano entrambi “leone”.
Attualmente lo zoo di Haifa ospita altre due specie di grandi felini a rischio di estinzione: la tigre bianca del Bengala e il leopardo persiano. “Dobbiamo continuare a preservare queste specie affinché non scompaiano per le generazioni future”, ha detto il vicesindaco di Haifa, Yossi Shalom.
L’arrivo avviene in un momento delicato per il Paese, tuttora in guerra con l’Iran e il gruppo terroristico libanese Hezbollah. In caso di allarme per lancio di missili o razzi, il personale dello zoo ha predisposto dei protocolli di sicurezza anche per gli animali: i leoni, insieme ad altri esemplari, vengono rapidamente condotti in recinti o stanze al coperto, realizzati in cemento armato, per metterli al riparo.















