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    ISRAELE

    “Impara!”: scoperto un antico proiettile da fionda ‘parlante’

    “Impara!”. Un’esortazione tagliente e sarcastica. Si tratta del messaggio inciso in greco -‘ΜΑΘΟΥ’- su un piccolo proiettile di piombo, risalente a oltre duemila anni fa, rinvenuto durante gli scavi nell’antica città di Hippos, sulle alture del Golan. Utilizzato con una fionda, il proiettile non era solo un’arma, ma anche uno strumento di guerra psicologica: un modo diretto per intimidire il nemico.
    A trovare il reperto, un’equipe internazionale guidata dall’Università di Haifa, che da 26 anni si occupa dei lavori di scavo nell’area. La scoperta, pubblicata di recente sulla rivista Scientifica ‘Palestine Exploration Quarterly’ – PEQ, rivela un aspetto sorprendente: anche i proiettili da fionda potevano ‘parlare’.
    In epoca ellenistica, solitamente venivano incisi con i nomi di comandanti, di città o con simboli potenti come scorpioni o fulmini. Tuttavia, quello rinvenuto a Hippos è il primo con un messaggio così diretto e beffardo. “E’ un esempio di umorismo sarcastico locale – spiega dottor Michael Eisenberg dell’Istituto di Archeologia Zinman dell’Università di Haifa – I difensori della città volevano dare una lezione ai loro nemici: ‘Imparate!’

    Il reperto, datato al II sec a.e.v., è stato scoperto nei pressi del torrente Nahal Sussita, a sud di Hippos, vicino ai resti di quella che si presume fosse un’antica strada che costeggiava la città.
    Secondo i ricercatori, il proiettile potrebbe essere stato lanciato dalle mura dell’antica città verso il nemico che avanzava dalla strada per assediare la città, da una distanza di circa 80 metri.
    L’oggetto, lungo poco più 3 cm e oggi dal peso di circa 38 grammi (ma originariamente di circa 45 grammi) presenta un lato spezzato, segno di un “forte impatto che ne ha asportato una parte”.
    Piccolo, economico da produrre e devastante se usato con abilità, il proiettile da fionda era un’arma tutt’altro che rudimentale: poteva colpire con precisione anche oltre i 100 metri.
    Hippos fu teatro di numerosi scontri nel periodo ellenistico. Il reperto potrebbe risalire a uno di questi momenti: dalla battaglia di Panion intorno al 199 a.e.v., quando la città fu conquistata dai Seleucidi, fino alle campagne di Alessandro Ianneo tra il II e I sec. a.e.v..

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