Purim — in ebraico "sorti" — è la festa più allegra di tutto il calendario ebraico. Un'esplosione di colori, travestimenti e risate che invade le strade, dove grandi e piccini si lasciano travolgere da un clima di pura gioia. Un carnevale dell'anima, insomma! Ma Purim non è solo divertimento: la festività è scandita da quattro precetti fondamentali, le mitzvot, che…
La foto della domenica
Lo Shammash della Riapertura del Tempio Maggiore. Gino Moscati, 1944
Ognuno di noi vive cercando di perseguire i propri interessi. Ma cosa succede quando questi si scontrano con il bene degli altri? Come scegliamo da che parte stare? Questa è una storia che risponde a quelle domande nel modo più potente possibile: con i fatti. È la storia della famiglia di Gino Moscati, salvata durante la persecuzione nazista a Roma…
I colpi del boxeur. Gianni Di Segni, Roma, 1950
La maggior parte delle persone, quando pensa a un pugile ebreo che visse nel periodo delle leggi razziali e fu vittima della Shoah, il primo nome che viene in mente è Lazzaro Efrati, detto anche "Bucefalo", deportato e ucciso nel campo di sterminio. Vi sono però altri boxer ebrei che ebbero una vita meno sventurata della sua e che, al…
Ci vuole un fiore. Tu Bishvat, Roma 1955
Durante il profondo inverno, quando la temperatura è ancora fredda e la natura sembra dormiente, il popolo ebraico festeggia la ricorrenza ebraica di Tu Bishvat, il 15 del mese ebraico di shevat (gennaio-febbraio), che quest'anno si celebra il 1° e il 2 febbraio, portando con sé il messaggio di rinascita della natura e la connessione con l'ambiente circostante. Tu Bishvat…
Tullia Zevi: un esempio per tutte le donne
Tullia Calabi Zevi (Milano, 2 febbraio 1919 - Roma, 22 gennaio 2011) è stata una delle personalità più stimate e influenti del mondo ebraico italiano. Giornalista e scrittrice di famiglia ebraica milanese, fu costretta all'esilio dalle leggi razziali del 1938. Si trasferì prima in Svizzera, poi in Francia e infine negli Stati Uniti, dove intraprese la carriera giornalistica. Oltreoceano entrò…
Moshé Dayan, un mito che continua a vivere nell'anima di un popolo, 1978
Una leggenda, un eroe, un abile stratega, un coraggioso militare protagonista della Guerra dei sei giorni (giugno 1967): questo era Moshé Dayan (Degania, 4 maggio 1915 - Tel Aviv, 16 ottobre 1981). Impavido combattente, ancora giovane divenne Capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano, riuscendo nel 1956, durante la campagna del Sinai contro l'armata egiziana, a riportare molte vittorie. Nel 1941,…
La festa di hanukkah: dal buio... allo splendore
Tra pochi giorni celebreremo la festa di Hanukkah, che ha inizio il 25 del mese ebraico di Kislev e terminerà dopo otto giorni (14-22 dicembre 2025), ricorrenza gioiosa durante la quale accenderemo una lampada, la Hanukkiah. Durante la festa ogni famiglia ricorderà la trionfale rivolta dei Maccabei (i figli del sacerdote Mattatia, della famiglia degli Asmonei) contro il re Antioco IV Epifane…
Marco Alatri: una vita per la politica
Quando si menziona la famiglia Alatri, il pensiero corre immediatamente a Samuele – imprenditore, patriota e politico italiano di spicco. Tuttavia, spesso si dimentica o si ignora che anche suo figlio Marco fu una figura di notevole rilievo e impegno politico, particolarmente influente all'interno della comunità ebraica romana. Profilo biografico Marco Alatri nacque a Roma il 17 maggio 1840 e…
Un matrimonio del 1932
La cerimonia nuziale ebraica viene celebrata secondo numerose usanze e leggi che mirano a far emergere il suo pieno significato spirituale e materiale. I matrimoni ebraici vengono celebrati sotto il baldacchino nuziale (chuppah), che simboleggia la nuova casa che, secondo il profeta Malachia, è chiamata "un santuario per il Signore". La fase finale della cerimonia è la rottura del bicchiere…
Rav Elio Toaff e la tradizione della sukkà, 1988
Sukkot ricorda storicamente le capanne in cui vissero gli ebrei per quarant'anni dopo l'uscita dall'Egitto. Una lunga permanenza nel deserto, come riferisce la Torà (Lev. 23): "Nelle capanne risiederete per sette giorni... perché le vostre generazioni sappiano che in capanne ho fatto stare i figli d'Israele, quando li ho tratti dalla terra d'Egitto". La festività era celebrata dal popolo ebraico…





















