
La scuola non è semplicemente un luogo di apprendimento, ma un ambiente essenziale per la costruzione della cittadinanza e per il rafforzamento del senso di appartenenza. Il Municipio XI è attivamente impegnato nella promozione dello sviluppo e della formazione dei “cittadini di domani”, ovvero degli studenti di oggi. Da ormai quattro anni, il Municipio promuove i “Viaggi della Memoria”, un’iniziativa pensata per trasmettere alle nuove generazioni i valori fondanti della nostra Costituzione, forgiata dalla lotta di Resistenza, l’impegno verso le istituzioni democratiche e, soprattutto, il ricordo indelebile della tragedia della Shoah.
“Quando il 18 ottobre 2021 fui eletto, uno dei primi obiettivi del mio programma fu quello di affiancare ai Viaggi della Memoria, già organizzati da Roma Capitale e dalla Regione Lazio, un progetto municipale che offrisse ai giovani un’esperienza diretta e coinvolgente, in stretto contatto con la storia e i luoghi simbolici della memoria italiana” afferma a Shalom il presidente del Municipi XI Gianluca Lanzi.
Nel corso degli anni, questo progetto ha visto crescere non solo la durata delle giornate condivise, ma anche il numero delle scuole coinvolte. Oggi, infatti, partecipano tutte le scuole secondarie di secondo grado del Municipio: il Liceo G. Keplero, l’IIS Via dei Papareschi, il Liceo E. Montale, il Centro di Formazione Professionale Nicoletta Campanella e, pur non appartenendo al Municipio XI, l’Istituto Cine-TV Roberto Rossellini, il cui contributo è fondamentale, in particolare per la produzione video, uno strumento essenziale per diffondere i contenuti di questo progetto.
“Questo viaggio non si limita a un semplice apprendimento storico, ma diventa un’occasione di crescita personale, che stimola nei ragazzi una maggiore consapevolezza critica, rendendoli più attenti e responsabili verso ciò che accade oggi in molte aree del mondo”, prosegue il presidente Lanzi. “Il Viaggio Memoranda è, in definitiva, un percorso di educazione alla pace, un valore che riteniamo imprescindibile. Speriamo che questo progetto possa ispirare altre realtà locali a intraprendere iniziative simili”.
Tuttavia, l’iniziativa non si conclude con il ritorno dal viaggio. Un aspetto fondamentale è la “restituzione”, cioè il momento in cui, al rientro a Roma, gli studenti condividono le esperienze vissute, sia autonomamente in classe, sia attraverso le assemblee organizzate dal Municipio. È proprio in questi momenti che emerge con chiarezza l’entusiasmo e la passione degli studenti, che spesso si ritrovano a partecipare anche ad altre iniziative, testimoniando l’impatto profondo e duraturo di questa esperienza.
Un progetto con un potenziale straordinario, ma che guarda con entusiasmo a un futuro di crescita. “Il prossimo obiettivo è ampliarlo agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, per promuovere fin da giovani una cultura della memoria e della cittadinanza attiva”. Perché, come sappiamo, ricordare il passato è il primo passo per costruire un presente consapevole e un futuro migliore.