
È apparso in piazza Palestina, a Teheran, un manifesto dal messaggio chiaro: a una possibile azione militare delle IDF o delle forze statunitensi contro l’Iran, seguirebbero attacchi missilistici di rappresaglia contro Israele.
Le immagini del maxi-cartellone, diffuse sui social media domenica, mostrano una mappa del centro di Israele, con evidenziati gli obiettivi principali: l’aeroporto Ben-Gurion, il quartier generale della base di Kirya delle IDF a Tel Aviv, la sede dell’intelligence delle IDF a Glilot, nei pressi di Herzliya, e altre posizioni strategiche nella zona. In particolare, Gerusalemme manca dalla mappa.
Il manifesto raffigura, inoltre, una scrivania militare con un pulsante rosso acceso con la scritta “FIRE”, un jet da combattimento, due missili balistici e una radio, oltre ad appunti di natura politica. “Voi iniziate… Noi finiamo” – “You start… We finish it”, recita così il titolo in inglese.
In ebraico si legge: “Contro una pioggia di missili, c’è una piccola area” e “Tel Aviv-Jaffa, Herzliya, Ramat Gan, Bnei Brak… il primo giorno”: un attacco mirato quindi a varie località nel centro di Israele nel primo lancio di missili balistici.
Maxi-cartelloni e manifesti in piazza Palestina sono spesso utilizzati come propaganda anti-Israele e anti-USA.
Il mese scorso, ad esempio, è stato affisso un maxi-cartellone con la scritta “Attenti ai vostri soldati” in inglese ed ebraico, che raffigurava numerose bare ricoperte da bandiere israeliane e americane.
Lo scorso dicembre, è stato esposto un manifesto a sostegno di Hezbollah, che avvertiva: “Nahariya preparati per la prossima guerra”, e mostrava terroristi di Hezbollah armati che sventolavano la bandiera, in piedi su un carro armato con uno sfondo giallo simbolico, il colore del gruppo terroristico libanese.













