"Il non aver condiviso in toto i contenuti della commissione Segre non equivale a dire che è giusto sostenere l'antisemitismo: è assurdo pure pensarlo. Io non ho problemi a dire che condanno l'antisemitismo". Così, la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a Repubblica. "Se le autorità hanno ritenuto opportuno dare una scorta alla Segre significa che ce n'è bisogno", taglia…
ITALIA
Presidente Ucei: scorta a Segre, superstite Shoah, fatto simbolico e lacerante
“La scorta disposta per la senatrice a vita Liliana Segre e' un atto che le circostanze hanno purtroppo reso necessario. Non ho dubbi sul fatto che Liliana, con la consueta forza d'animo, superera' anche questa dura prova. Tocca a tutta la societa' civile aggiungersi idealmente a questa protezione, comprendendo che il rischio e' dell'Italia stessa". Cosi' all'Agi la presidente dell'Unione…
ANTISEMITISMO: ASSEGNATA LA SCORTA A LILIANA SEGRE
Da oggi i Carabinieri del comando provinciale di Milano garantiranno la scorta alla senatrice a vita Liliana SEGRE, deportata ad Auschwitz, dopo le minacce e i messaggi di odio ricevuti sul web. La misura, come riporta il 'Corriere della Sera', è stata decisa ieri dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Renato Saccone. (Cro/AdnKronos)
Il vicepresidente della comunità, Ruben Della Rocca: la scorta alla senatrice Segre dimostra che l’antisemitismo esiste
“Il fatto che una senatrice sopravvissuta ad Auschwitz abbia bisogno della scorta indica che il Paese ha fallito e che l'antisemitismo c'e'. Dopo l'attentato nell'82 a Roma le comunita' ebraiche hanno iniziato ad essere sorvegliate, esigenza che non e' mai venuta meno. Il rabbino Toaff era scortato, il rabbino Di Segni e' scortato, come scortati sono il capo rabbino di…
La storia di Ivan Demjanjuk, il “boia di Treblinka”
Come tutti sanno molto bene, ogni mese il catalogo di Netflix viene aggiornato con una quantità assurda di titoli che vengono o pubblicizzati su ogni social media possibile oppure passano in sordina, e vengono trovati quasi casualmente da chi cerca per ore un titolo da vedere. È questo il caso di "Solo il Diavolo lo sa" documentario sotto forma di…
CONI: MALAGO' VISITA AUSCHWITZ, 'LUOGO DOVE NON SERVONO PAROLE MA SOLO RIFLETTERE'
Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha visitato ieri in Polonia il campo di concentramento di Auschwitz. Malagò ha voluto tributare un omaggio alla memoria delle vittime dello sterminio antisemitaavvenuto durante la seconda guerra mondiale, rappresentando il sentimento di profonda commozione dello sport italiano per l'immane tragedia. ''A nome del Coni, e mio personale, una doverosa testimonianza in un luogo dove…
SHOAH, 'VIAGGIO MEMORIA: RAGGI AD AMBURGO, VISITA SCUOLA DOVE FURONO UCCISI 20 BAMBINI
“Il Viaggio della Memoria, con i ragazzi delle scuole romane, ha fatto tappa ad Amburgo. Abbiamo visitato l'ex scuola di Bullenhuser Damm, luogo in cui si è consumato uno degli orrori dell'Olocausto: qui 20 bambini sono stati uccisi dopo essere stati utilizzati dai nazisti come cavie per esperimenti medici". Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. "Tra…
ANTISEMITISMO: DUREGHELLO, 'AD AUSCHWITZ RUMORE POLEMICHE STRIDE CON SILENZIO STORIA'
''Ad Auschwitz il rumore delle polemiche che giungono dall'Italia stride con il silenzio della Storia. Qui tutto si ferma, i ragazzi delle scuole ascoltano le storie dei sopravvissuti e noi rinnoviamo il nostro impegno nel testimoniare quello che è stato affinché non si ripeta più''. Così in un tweet la presidente della Comunità ebraicadi Roma, Ruth Dureghello. (Cro-Del/AdnKronos)
AEROPORTO FIRENZE: INAUGURATA STATUA IN ONORE DI RAOUL WALLENBERG
Il presidente della Fondazione Wallenberg, Eduardo Eurnekian, e il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai, hanno inaugurato IERI mattina, presso l'area check in al primo piano del terminal dell'aeroporto di Firenze una statua in onore di Raoul Wallenberg. Alla cerimonia erano presenti Laura Lega, prefetto di Firenze, Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana, e il sindaco di Firenze…
LODO MORO. ACCORDI CON L’OLP DI ARAFAT: PROTEZIONE AI PALESTINESI IN CAMBIO NESSUN ATTENTATO. LO SVELA UN LIBRO
“In una magnifica giornata di sole dell'ottobre 1973, all'ambasciata italiana al Cairo, si incontrano un rappresentante dell'Olp, Said Wasfi Kamal, e due diplomatici italiani, Ranieri Tallarigo e Concetta Di Stefano in Grignano. L'uomo dell'Olp dice ai suoi ospiti: 'Siamo pronti a siglare un'intesa: voi ci ridate i cinque fedayn arrestati a Roma nel gennaio, noi non colpiremo obiettivi israeliani sul vostro…




















