
La storica e intellettuale pubblica Deborah Lipstadt è stata insignita del Premio dell’Istituto Jonathan Sacks per l’Eccellenza come Intellettuale Pubblico 2026 dalla Bar-Ilan University di Ramat Gan, in Israele. Il riconoscimento premia il suo impegno globale nella lotta contro l’antisemitismo e nella difesa della verità storica. Il premio, istituito in memoria di Rabbi Lord Jonathan Sacks, figura di spicco del pensiero ebraico e morale contemporaneo, riconosce personalità il cui lavoro incarna i valori di rigore intellettuale, coraggio morale e impegno civico che Sacks stesso ha promosso nel corso della sua vita.
Lipstadt, docente di storia e una delle maggiori autorità mondiali sugli studi sulla Shoah e sull’antisemitismo, è stata scelta per la sua lunga carriera accademica e per il ruolo pubblico nella difesa della memoria storica e nell’affrontare le nuove manifestazioni di odio antiebraico. Oltre alla sua attività accademica, è nota per il suo servizio come Inviata Speciale degli Stati Uniti per Monitorare e Contrastare l’Antisemitismo dal 2022 al 2025 e per la celebre difesa legale contro il negazionista della Shoah David Irving. Il premio prevede una cerimonia ufficiale e una dotazione economica, che sarà consegnata a maggio durante un evento alla Bar-Ilan University, nel corso del quale Lipstadt terrà una conferenza pubblica dal titolo “Antisemitismo: ieri, oggi e domani”.
Secondo i membri del comitato del premio, la scelta di Lipstadt è “particolarmente tempestiva” nel contesto del recente aumento globale dell’antisemitismo, fenomeno per cui il suo contributo è considerato fondamentale per sostenere la consapevolezza pubblica e la resilienza democratica. Nel commentare la notizia, Lipstadt ha espresso profonda gratitudine, sottolineando il significato personale di un riconoscimento collegato a un’istituzione cara alla sua famiglia e all’eredità morale di Rabbi Sacks.
Con questo premio, la Bar-Ilan University ribadisce l’importanza di figure intellettuali impegnate nel dialogo pubblico sui temi della memoria storica, della verità e dei diritti umani, in un’epoca segnata da crescenti tensioni e sfide globali.













