Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha annunciato il rafforzamento della presenza della polizia in alcuni quartieri di Brooklyn a seguito di una serie di attacchi che si sospetta siano di matrice antisemita. Con un tweet, il sindaco dem ha spiegato che sarà aumentato il numero degli agenti di pattuglia a Borough Park, Crown Heights e Williamsburg, dove c’è una forte presenza della comunità Ebraica newyorkese. Rafforzata la presenza anche in sinagoghe ed altri edifici importanti per la comunità- “Chiunque intenda terrorizzare la comunità ebraica dovrà fare i conti con la giustizia – ha twittato il democratico italoamericano – l’antisemitismo è un attacco ai valori della nostra città, e noi lo contrasteremo con decisione”. La decisione del sindaco è arrivata dopo una serie di incidente registrati nei giorni della festività ebraica di Hanukkah. Lunedì scorso un uomo di 65anni è stato aggredito fisicamente e verbalmente da un altro uomo. Mentre, sempre lunedì, a Brooklyn sono stati due ragazzi ad essere aggrediti da coetanei. Il giorno dopo, sempre a Brooklyn, un gruppo di persone ha gridato offese antisemite ad un 25enne, mentre un altro gruppo ha picchiato un uomo di 56 anni. “Gli spregevoli crimini commessi contro la nostra comunità Ebraica nelle ultime 24 ore, sono un attacco a tutti i newyorkesi”, aveva twittato di Blasio il giorno di Natale. Ma ieri si era registrato un altro episodio: la polizia ha incriminato per aggressione, con l’aggravante di crimine d’odio, una donna per aver picchiato con la sua borsa una donna di 34 anni che era insieme al suo bambino. (Ses/AdnKronos)