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    NEWS

    Cannes celebra una leggenda: Palma d’Oro alla carriera per Barbra Streisand

    “È con orgoglio e profonda umiltà che sono onorata di unirmi alla compagnia dei precedenti vincitori della Palma d’Oro Onoraria, il cui lavoro mi ha da sempre ispirato”. Con queste le parole Barbra Streisand ha commentato l’annuncio che riceverà la Palma d’Oro alla carriera durante la cerimonia di premiazione del 79esimo Festival di Cannes, il prossimo 23 maggio.
    L’attrice, cantante, regista ebrea americana ha conquistato la fama mondiale grazie a film diventati ormai classici del cinema come ‘Funny Girl’, ‘Hello, Dolly!’, ‘’Come eravamo’ e ‘A Star Is Born’. Nel corso della sua lunga carriera si è distinta anche come regista, dirigendo film come ‘Yentl’ e ‘Il principe delle maree’.
    La presidente del Festival, Iris Knobloch, ha spiegato che gli organizzatori hanno voluto rendere omaggio a “un’artista che ha lasciato il segno grazie alla potenza della sua arte e alla sua intransigente ricerca della libertà”. La carriera di Streisand, ha aggiunto, l’ha resa un modello duraturo: “come creatrice e coraggiosa cittadina, il cui esempio resiste alla prova del tempo e continua a ispirare”.
    Anche il direttore del Festival, Thierry Frémaux, ha definito Streisand come una star mondiale che ha costantemente portato avanti progetti che riflettono la sua visione personale. Secondo Frémaux “è la leggendaria sintesi tra Broadway e Hollywood, tra il palcoscenico del music hall e il grande schermo. Ascoltarla cantare e vederla esibirsi fa parte dei nostri anni migliori”.
    Oggi, a 83 anni, Streisand guarda al cinema anche come uno strumento di dialogo e comprensione: “In questi tempi difficili – ha detto – i film hanno la capacità di aprire i nostri cuori e le nostre menti a storie che riflettono la nostra comune umanità e a prospettive che ci ricordano sia la nostra fragilità che la nostra resilienza. Il cinema trascende i confini e la politica e afferma il potere dell’immaginazione di plasmare un mondo più compassionevole”.

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