
La polizia di San Jose, in California, sta indagando su una violenta aggressione, considerata come possibile crimine d’odio, avvenuta nel quartiere commerciale di Santana Row. Lior Zeevi, 47 anni, e Daniel Levy, 48 anni, entrambi con cittadinanza israeliana e americana, domenica scorsa sono stati picchiati mentre attendevano un tavolo all’esterno del ristorante “Augustine”.
Secondo quanto riferito dalle vittime all’emittente ABC, tre giovani si sarebbero avvicinati improvvisamente iniziando a colpirli senza apparente motivo. I due amici ritengono di essere stati presi di mira perché stavano parlando in ebraico. Durante l’aggressione, raccontano, gli assalitori avrebbero colpito ripetutamente alla testa uno dei due uomini. Alcuni testimoni presenti sulla scena hanno riferito di aver udito frasi e insulti antisemiti durante lo scontro. Un altro testimone ha affermato di aver sentito qualcuno urlare: “Non si scherza con l’Iran”.
Entrambi gli uomini hanno riportato ferite. Uno di loro ha perso conoscenza ed è stato successivamente medicato con punti di sutura, mentre l’altro ha riportato tagli e contusioni. I due sono stati trasportati in ospedale per ricevere cure mediche.
Video girati da presenti mostrano gli aggressori mentre colpiscono le vittime con pugni e calci, tra lo shock dei passanti che chiedevano la fine della violenza. I sospettati sono fuggiti prima dell’arrivo della polizia e al momento non risultano arresti.
“Un orribile attacco contro membri della comunità ebraica locale ha avuto luogo in pieno giorno a Santana Row, a San Jose”, ha affermato Marc Levine, direttore dell’ufficio regionale dell’Anti-Defamation League a San Francisco.
Marco Sermoneta, Console Generale di Israele a San Francisco, ha condannato l’attacco in un post su X e ha invitato i funzionari locali e statali e le forze dell’ordine ad affrontare l’incidente “rapidamente ed efficacemente”.















