
Un libro che racconta e celebra il legame che si crea nella vita con i propri nonni. È stato presentato al Pitigliani il libro “Demoni di donna” (Amazon Publishing). L’evento, organizzato dal Centro di Cultura Ebraica e promosso dalla Comunità Ebraica di Roma, ha visto il dialogo tra la giornalista Elisabetta Fiorito e l’autrice del libro Yael Krizzuk. Ad aprire l’incontro è stata la consigliera de Il Pitigliani, Miriam Hayun, che ha ringraziato l’autrice per quest’opera, sottolineando come “il libro racconti qualcosa di molto universale, perché è un racconto che tramanda le nostre radici”. A prendere la parola è stato poi l’assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Roma, Giacomo Moscati, rimasto colpito e stupefatto dall’opera presentata: “L’autrice è penetrata perfettamente nell’animo della nonna”.
Accompagnata dalle note musicali del violino di Marco Valabrega, Yael Krizzuk ha letto alcuni passi del romanzo e raccontato degli aneddoti, rendendo possibile comprendere come la figura della nonna fosse unica e carismatica. L’autrice ha inoltre spiegato come è arrivata a scrivere il libro: “Fin da piccola mia nonna mi raccontava delle storie che ripeteva molte volte a causa della demenza senile. Un giorno mi ha ordinato di metterle per iscritto, senza neanche chiedermelo. A spingermi veramente è stato mio marito, che un giorno mi ha detto: ‘È giunto il momento di scrivere il tuo romanzo’”.
Un libro, dunque, che narra con leggerezza ma, allo stesso tempo, fa comprendere il profondo legame tra l’autrice e la nonna. Un rapporto capace di arrivare al cuore di tutti.















