
Un testo che fa luce sulla vita degli ebrei di Roma nel periodo dell’avvento del fascismo. È stato presentato presso Spazio Gangemi il volume di Giordana Terracina “L’illusione dell’emancipazione”, edito da Gangemi e promosso dalla Comunità Ebraica di Roma.
A moderare l’incontro è stato Claudio Procaccia, Direttore del Dipartimento Beni e Attività Culturali della Comunità Ebraica di Roma. Ad aprire la presentazione è stato Giacomo Moscati, Assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Roma, che ha ribadito l’importanza della realizzazione di questo testo “che offre un valore cruciale nella storia dell’Italia”.
La parola è poi passata al Rabbino Capo di Roma, Riccardo Di Segni, che ha ricostruito molti degli eventi comunitari accaduti in quegli anni: “Sorprende la quantità di documenti quasi ignoti degli ebrei italiani sotto il fascismo”.
Successivamente il Professor Mario Toscano ha approfondito il tema della Riforma Gentile: “Oltre all’intervento importante del Senatore Polacco, fu essenziale il convegno di Livorno del 1924, organizzato dai movimenti giovanili ebraici, che trovarono un’alternativa alla Riforma Gentile”. Prima della chiusura della presentazione ha preso parola l’autrice, Giordana Terracina, che ha spiegato il motivo che l’ha spinta a scrivere il volume: “Ho cercato di descrivere come il popolo ha vissuto quel periodo nel tentativo di dargli voce”.













