
“Esci e studia”: è questo il titolo che il Morè Eitan Della Rocca e la classe 2AS del Liceo Renzo Levi hanno deciso di dare alla loro Haggadà di Pesach, un progetto che è stato presentato con orgoglio giovedì 3 aprile al Tempio Beth El di Roma, davanti a un pubblico di oltre 600 persone.
La serata, organizzata da Tiferet Chaim – il gruppo di giovani ebrei romani che da ormai tre anni riunisce i giovani raccontando la Torah – e alla presenza di numerose figure istituzionali e con gli interventi di numerosi rabbanim di Roma, è stata l’occasione per i giovani studenti di presentare il frutto di un lungo lavoro di gruppo che li ha coinvolti tutti.
“Sono stati cinque mesi di intenso lavoro e collaborazione”, ci racconta Gaia, una delle studentesse che ha preso parte al progetto scolastico. “L’iniziativa ci è stata proposta dal nostro Morè Eitan Della Rocca, e noi l’abbiamo subito accolta con grande entusiasmo. Ha avuto un significato molto profondo per noi, perché abbiamo potuto lavorare tutti insieme per qualcosa di speciale”.
Per portare a termine questo complesso e significativo lavoro, il Morè Eitan Della Rocca racconta di aver suddiviso la classe di 24 studenti in diversi gruppi – le vaadot – ognuno dei quali si è concentrato su una tematica specifica.
Partendo dalla traduzione dei testi, passando per la ricerca di immagini ed illustrazioni e all’inserimento di approfondimenti, ogni studente ha avuto la possibilità di contribuire attivamente alla realizzazione dell’Haggadà.
Nathan, uno degli studenti coinvolti, ci racconta con entusiasmo: “La parte che mi è piaciuta di più è stata la scoperta delle possibilità offerte dall’intelligenza artificiale. Abbiamo infatti utilizzato questa tecnologia per creare immagini eccezionali, che sono state poi inserite all’interno dell’Haggadà. Secondo me è bellissimo pensare che siano presenti immagini uniche dentro un testo così importante”.
Il progetto non ha rappresentato dunque non solo un’occasione di apprendimento, ma anche una modalità di connessione con la storia e le tradizioni ebraiche.
Questo legame tra i giovani del liceo Renzo Levi e il mondo dell’ebraismo è stato reso ancora più forte grazie alla creazione di un lavoro che è riuscito a coniugare la modernità con la spiritualità e la cultura ebraica.
Questo continuo e costante legame “è una delle fondamenta più importanti della nostra comunità ebraica” sottolinea il Presidente della Comunità Ebraica di Roma Victor Fadlun, che “trova nella trasmissione della cultura e delle tradizioni il cuore pulsante delle nostre vite”.
L’Haggadà di Pesach del liceo Renzo Levi non è quindi solo un testo da leggere durante i sedarim di Pesach, ma un vero e proprio testimone tra le generazioni, un’opera che celebra la continuità della tradizione ebraica, rinnovandola con il contributo dei giovani di oggi.
Il progetto rappresenta un lavoro della nuova generazione che si rivolge a tutte le generazioni, per rafforzare il legame con il passato e tracciare una strada per il futuro.