Giulio Anau, personaggio di spicco dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane dal 1944 al 1960, era figlio di Angelo e di Ada Supino; era nato a Pisa il 28 settembre 1911. Durante il terrore nazista a Roma, Giulio Anau fu costretto a nascondersi per salvarsi la vita. Protetto dal coraggio di un amico, passò quei mesi al buio, scrivendo un diario…
ROMA EBRAICA
In Memoria di Aldo Pavia: un maestro di Storia, un faro di Umanità
Si è spento Aldo Pavia, Presidente Onorario della sezione romana dell’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei Lager Nazisti) e Vicepresidente Nazionale dell’associazione. Con la sua scomparsa, l’Italia e la città di Roma perdono una delle figure più autorevoli, limpide e rigorose nell'ambito della storiografia della Shoah e della deportazione in generale, ma soprattutto un uomo di un’umanità ed empatia straordinarie.…
Palazzo Salviati, un telo di trenta metri con nomi dei deportati del 16 ottobre
Un telo lungo trenta metri, con i nomi delle persone deportate il 16 ottobre 1943, cuciti a mano uno dopo l’altro. A Palazzo Salviati, luogo in cui gli ebrei romani furono rinchiusi prima di essere deportati ad Auschwitz, la memoria si è fatta materia, gesto, testimonianza. La cerimonia di ieri ha riportato l’attenzione su una delle pagine più dolorose della…
Sicurezza, Fadlun: “Solidarietà alle Forze dell’Ordine. Le bandiere palestinesi un pretesto per attaccare la democrazia”
«Poliziotti, carabinieri, guardie di finanza e polizia locale aggrediti, città devastate, istituzioni prese di mira. È una violenza intollerabile che va condannata senza esitazioni né giustificazioni. Esprimo a nome mio e di tutta la Comunità Ebraica di Roma piena solidarietà e vicinanza alle forze dell’ordine. Chi indossa una divisa difende lo Stato, la legalità, la libertà di tutti. Chi rompe…
CER e comunità di Sant'Egidio insieme nel ricordo della Shoah e nella lotta all’antisemitismo
La consueta commemorazione del rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma, ha ricordato la sofferenza della deportazione degli ebrei romani con uno sguardo rivolto al presente, in cui la diffusione dell'antisemitismo si fa ogni giorno più preoccupante. La cerimonia si è aperta con l’intervento del…
«Nessuna guerra può giustificare l'odio contro gli ebrei. Non aspettare che l'odio produca altre vittime»
Il 16 ottobre 1943, all’alba, i nazisti entrarono nelle case degli ebrei di Roma. Trascinarono via intere famiglie, strapparono i bambini dalle loro stanze. Non importava l’età – giovani, donne, anziani - non importava nulla. Bastava essere ebrei. Furono 1.022 i deportati. Tornarono in sedici. Una sola donna e nessun bambino. Ottantatré anni dopo, siamo qui a ricordare quei nomi,…
Camminata silenziosa, le voci dei bambini ricordano gli ebrei deportati
Centinaia di persone hanno percorso le strade del quartiere ebraico accompagnate dalle voci dei bambini che scandivano i nomi degli ebrei romani, di origine e di adozione, deportati nei campi di sterminio il 16 ottobre 1943 e nei mesi successivi, e ricordando anche gli ebrei uccisi alle Fosse Ardeatine. Sono queste le scene toccanti della camminata silenziosa, organizzata come ogni…
Silvio Gershon Calò: un ragazzo di Roma tra i pionieri d'Israele
Silvio Gershon Calò nasce a Roma il 4 aprile 1924, figlio di Pacifico e Zaira Di Cave. Cresce in una comunità ebraica profondamente legata alla città e alla cultura italiana: romano fino al midollo, ebreo con orgoglio. Poi arrivano le leggi razziali, le persecuzioni, la Shoah. Silvio sopravvive. E quando tutto sembra finito, sceglie di ricominciare: parte per l'Aliyah, destinazione…
16 ottobre, la FIAP precisa: un gesto di rispetto per le vittime, non di solidarietà con l'ANPI
In merito ad alcune ricostruzioni apparse sulla stampa sulla commemorazione del rastrellamento degli ebrei di Roma, la FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane) precisa che l'allontanamento della propria delegazione dalla piazza non è stato un gesto di solidarietà nei confronti dell'ANPI. La FIAP ha lasciato la piazza volontariamente, per una sola ragione: il rispetto dovuto alle vittime del 16 ottobre 1943…
16 ottobre 1943. Emanuele Di Porto, il bambino del tram: "Mi salvò mia madre"
Ci sono date che Roma non può dimenticare. Il 16 ottobre è una di queste. All'alba di quel sabato nero del 1943, i nazisti circondarono l'ex ghetto ebraico e irruppero nelle case, arrestando famiglie intere. Oltre mille persone furono deportate ad Auschwitz. Soltanto sedici tornarono. Tra chi riuscì a salvarsi e a scampare alla razzia, c'era un bambino di dodici…



















