{"id":89245,"date":"2024-09-01T07:00:06","date_gmt":"2024-09-01T05:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.shalom.it\/?p=89245"},"modified":"2024-08-31T20:02:30","modified_gmt":"2024-08-31T18:02:30","slug":"i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/","title":{"rendered":"I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace"},"content":{"rendered":"<p><strong>La decisione del gabinetto e le trattative<\/strong><br \/>\nIl consiglio di gabinetto &#8211; l\u2019organo ristretto del governo israeliano che ha la responsabilit\u00e0 della conduzione della guerra &#8211; su proposta del primo ministro Bibi Netanyahu e con il solo voto contrario del ministro della difesa Yoav Gallant, ha stabilito gioved\u00ec notte che anche nel quadro di un possibile accordo di cessate il fuoco, le forze armate di Israele dovranno restare a presidiare il \u201ccorridoio Filadelfia\u201d, cio\u00e8 il breve tratto di confine (14 km) che separa Gaza dall\u2019Egitto. \u00c8 una decisione importante, perch\u00e9 proibisce all\u2019equipe negoziale che ricomincia oggi a Doha per l\u2019ennesima volta le trattative per una tregua, di accettare una delle tre richieste centrali di Hamas, lo sgombero di Israele dal corridoio Filadelfia. Le altre due pretese, altrettanto problematiche, sono la possibilit\u00e0 per gli sfollati di rientrare nella parte settentrionale della Striscia senza subire alcun controllo, il che evidentemente permetterebbe ai terroristi di insediarvisi di nuovo con le loro armi, e l\u2019impegno di Israele a non riprendere le operazioni belliche alla fine della tregua. Sembra che vi sia aggiunta di recente la richiesta del capo dei terroristi Sinwar di una garanzia per la sua vita.<\/p>\n<p><strong>Da dove vengono le armi di Hamas<\/strong><br \/>\nChi ha ragionato in questi 11 mesi sulla forza imprevista di Hamas e sulla sua capacit\u00e0 di continuare a combattere nonostante l\u2019autodifesa di Israele e il blocco imposto da molti anni sull\u2019importazione di materiali di uso bellico, chi si \u00e8 interrogato sulla consistenza dei grandi arsenali di armi e in particolari di missili che si continuano a scoprire, sull\u2019addestramento dei terroristi da parte di istruttori iraniani, sulle macchine sui carburanti e sui prodotti necessarie per scavare tunnel pi\u00f9 lunghi della metropolitana di Londra, si \u00e8 certamente chiesto da dove tutte queste notevolissime risorse militari provenissero. La risposta \u00e8 doppia: in parte minore questo materiali sono importati con gli aiuti umanitari: ancora pochi giorni fa si sono scoperti esplosivi nascosti fra gli aiuti alimentari dell\u2019Onu. Ma la maggior parte viene dal contrabbando nel corridoio Filadelfia, cio\u00e8 dall\u2019Egitto.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Egitto e il contrabbando<\/strong><br \/>\nSi tratta di un punto molto delicato. L\u2019Egitto ha sempre sostenuto di combattere questo contrabbando, e ha molto propagandato alcune operazioni di distruzione dei tunnel da cui esso era condotto. Ma di fatto si \u00e8 comportato in maniera opposta, favorendo di nascosto l\u2019importazione di armi. Molti si sono sorpresi vedendo che Al Sisi si \u00e8 opposto ferocemente alla presa israeliana del corridoio; ma si \u00e8 visto presto il perch\u00e9. Oltre 80 tunnel di contrabbando sono stati scoperti nella zona, alcuni abbastanza grandi da far passare camion.. Le armi vengono da l\u00ec, e cos\u00ec il cemento, gli esplosivi, gli esperti iraniani e a quanto sembra anche cinesi. Ovviamente Hamas vuole che l\u2019esercito di Israele se ne vada dal Filadelfia proprio per poter riprendere il contrabbando di armi che \u00e8 vitale per continuare la guerra (si dice che vi sono carichi interi di missili nascosti fra i beduini del Sinai). La meraviglia \u00e8 che l\u2019Egitto lo sostenga. In teoria, si dice, Hamas \u00e8 un braccio di quella stessa Fratellanza Musulmana di cui il generale Al Sisi si \u00e8 liberato con un colpo di stato nel 2013 e quindi dovrebbe essere un nemico del regime attuale. Ma sono passati 10 anni, si dice che perfino i parenti del dittatore abbiano parte nel grande business economico del contrabbando militare, e molti funzionari del regime vi prendano parte. Ma soprattutto vi sono ragioni politiche per questo atteggiamento.<br \/>\nIl confine fra Israele ed Egitto \u00e8 lungo 266 chilometri lungo il Negev e negli ultimi 45 anni non vi sono state difficolt\u00e0 in questo, anche se non sono mancati alcuni incidenti provocati dalla parte egiziana, come il lancio di missili su Eilat o l\u2019assassinio di due militari israeliani di guardia qualche anno fa. Perch\u00e9 dunque Al Sisi non vuole assolutamente la sorveglianza israeliana degli ultimi 14 chilometri che sono il corridoio Filadelfia? Le ragioni sono diverse. Da un lato, nonostante la pace firmata da Begin e Sadat nel 1979, che cost\u00f2 la vita a quest\u2019ultimo, Israele \u00e8 sempre nella psicologia collettiva egiziana il nemico storico contro cui l\u2019esercito egiziano combatt\u00e9 nelle guerre nel 1948, \u201856, \u201867. \u201873, sempre perdendole. A differenza dei pi\u00f9 recenti \u201caccordi di Abramo\u201d, la pace con l\u2019Egitto \u00e8 sempre stata \u201cfredda\u201d senza aperture commerciali o turistiche: la \u201cnormalizzazione\u201d \u00e8 sempre deplorata, la propaganda antisemita \u00e8 sempre diffusa fra le masse e anche ai pi\u00f9 alti livelli. L\u2019esercito dell\u2019Egitto, nonostante le enormi difficolt\u00e0 economiche del paese, ha condotto un piano di riarmo imponente, comprando aerei in Cina, sottomarini in Germania, migliaia di carri armati in Usa. Oggi in Medio Oriente \u00e8 il meglio armato dopo Israele e Iran; la speranza di una rivincita \u00e8 sempre sottintesa, anche i dirigenti egiziani sanno di non poterla evocare. Al Sissi insomma sembra voler ripetere certe mosse della Turchia. Sunnita s\u00ec, potenzialmente nemico dell\u2019Iran, ma senza nessuna simpatia per Israele.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 restare sul confine<\/strong><br \/>\nIn questo quadro la sopravvivenza di Hamas, soprattutto se oltre che dall\u2019appoggio iraniano dipende anche dalla complicit\u00e0 egiziana al contrabbando di armi, \u00e8 una cosa che al vertice egiziano evidentemente non dispiace. E questa \u00e8 anche la ragione per cui Israele fa bene a non fidarsi e a non cedere all\u2019illusione di una delega all\u2019Egitto di un passaggio cos\u00ec essenziale alla sua sicurezza come il corridoio Filadelfia. La divisione che si \u00e8 avuta negli ultimi mesi fra il vertice militare e quello politico su questo tema deriva anche dall\u2019esperienza dell\u2019incapacit\u00e0 di barriere elettroniche e delle forze internazionali di garantire la sicurezza del paese, come si \u00e8 visto purtroppo il 7 ottobre, ma anche prima con Unfil in Libano, con le forze di interposizione dell\u2019Onu fra Israele ed Egitto che si sono squagliate nel 1973, le numerosi operazioni a Gaza lasciate a met\u00e0 perch\u00e9 lo stato maggiore assicurava che si fosse restaurata la mitica \u201cdeterrenza\u201d. Insomma, nonostante l\u2019immensa fiducia che tutto il paese ha nell\u2019impegno e nella dedizione delle forze armate, fra i politici della maggioranza e nei media c\u2019\u00e8 diffidenza sulla concezione strategica dello stato maggiore.<\/p>\n<p><strong>Sono davvero mediatori?<\/strong><br \/>\nVi \u00e8 un dato in pi\u00f9 da tener presente, Le trattative per il cessate il fuoco non sono condotte direttamente fra Israele e Hamas o il suo burattinaio Iran: fra le due parti si interpone da un terzetto di \u201cmediatori\u201d, gli Usa, il Qatar e l\u2019Egitto. L\u2019amministrazione americana certo non vuole la distruzione di Israele, ma nemmeno la sua vittoria che sconfesserebbe la politica di Obama, Biden e se vincer\u00e0 di Harris di accordo con l\u2019Iran. Gli Usa oltretutto fanno il possibile per estendere questo modo di vedere all\u2019interno di Israele, sia nell\u2019ambito politico che negli apparati di sicurezza, fino influenzare fortemente la delegazione negoziale. Il Qatar \u00e8 il pi\u00f9 diretto protettore di Hamas, ne ospita i dirigenti e ne gestisce la propaganda con la sua rete Al Jazeera. Ma anche l\u2019Egitto, per i motivi appena visti, non \u00e8 certo neutrale nei confronti di Israele. Dunque, come accade con le organizzazioni politiche internazionali (per esempio l\u2019ONU) e le corti come quella dell\u2019Aja, Israele deva difendersi un ambiente sostanzialmente ostile. Quando ci si interroga sulla difficolt\u00e0 del governo israeliano di prendere decisioni e iniziative forti, bisogna pensare che resistere a queste pressioni \u00e8 un compito difficilissimo, ma essenziale per il futuro del paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione del gabinetto e le trattative Il consiglio di gabinetto &#8211; l\u2019organo ristretto del governo israeliano che ha la responsabilit\u00e0 della conduzione della guerra &#8211; su proposta del primo ministro Bibi Netanyahu e con il solo voto contrario del ministro della difesa Yoav Gallant, ha stabilito gioved\u00ec notte che anche nel quadro di un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":89246,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-89245","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-israele"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace - Shalom<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace - Shalom\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La decisione del gabinetto e le trattative Il consiglio di gabinetto &#8211; l\u2019organo ristretto del governo israeliano che ha la responsabilit\u00e0 della conduzione della guerra &#8211; su proposta del primo ministro Bibi Netanyahu e con il solo voto contrario del ministro della difesa Yoav Gallant, ha stabilito gioved\u00ec notte che anche nel quadro di un [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Shalom\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-09-01T05:00:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1080\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Donato Moscati\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Donato Moscati\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/\"},\"author\":{\"name\":\"Donato Moscati\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f\"},\"headline\":\"I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace\",\"datePublished\":\"2024-09-01T05:00:06+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/\"},\"wordCount\":1216,\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg\",\"articleSection\":[\"ISRAELE\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/\",\"name\":\"I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace - Shalom\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg\",\"datePublished\":\"2024-09-01T05:00:06+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg\",\"width\":1920,\"height\":1080},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.shalom.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/\",\"name\":\"Shalom\",\"description\":\"Il Magazine della comunit\u00e0 ebraica di Roma\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.shalom.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f\",\"name\":\"Donato Moscati\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/author\/mdonato\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace - Shalom","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace - Shalom","og_description":"La decisione del gabinetto e le trattative Il consiglio di gabinetto &#8211; l\u2019organo ristretto del governo israeliano che ha la responsabilit\u00e0 della conduzione della guerra &#8211; su proposta del primo ministro Bibi Netanyahu e con il solo voto contrario del ministro della difesa Yoav Gallant, ha stabilito gioved\u00ec notte che anche nel quadro di un [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/","og_site_name":"Shalom","article_published_time":"2024-09-01T05:00:06+00:00","og_image":[{"width":1920,"height":1080,"url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Donato Moscati","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Donato Moscati","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/"},"author":{"name":"Donato Moscati","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f"},"headline":"I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace","datePublished":"2024-09-01T05:00:06+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/"},"wordCount":1216,"image":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg","articleSection":["ISRAELE"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/","url":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/","name":"I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace - Shalom","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg","datePublished":"2024-09-01T05:00:06+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg","width":1920,"height":1080},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/i-difficile-rapporti-con-legitto-e-i-negoziati-di-pace\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.shalom.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"I difficile rapporti con l\u2019Egitto e i negoziati di pace"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#website","url":"https:\/\/www.shalom.it\/","name":"Shalom","description":"Il Magazine della comunit\u00e0 ebraica di Roma","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.shalom.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f","name":"Donato Moscati","url":"https:\/\/www.shalom.it\/author\/mdonato\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/israele-egitto.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89245"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89247,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89245\/revisions\/89247"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}