{"id":61494,"date":"2021-02-22T00:00:00","date_gmt":"2021-02-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.shalom.it\/senza-categoria\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/"},"modified":"2024-05-31T00:45:09","modified_gmt":"2024-05-30T22:45:09","slug":"intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/","title":{"rendered":"Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">&nbsp;<\/span><span>Sig. Ambasciatore \u00e8 trascorso un anno dall\u2019inizio della sua missione diplomatica in Italia. Un anno difficile per tutti, segnato dalla pandemia per Covid-19. Come vive questo momento e quali conseguenze le misure di separazione hanno portato nel suo lavoro?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">\u201cAll\u2019inizio del mio lavoro da ambasciatore, avevo ancora un po\u2019 di tempo per vivere l\u2019Italia in giornate \u201cnormali\u201d e questo fino a quando si \u00e8 abbattuta su di noi la pandemia. I nostri saggi hanno detto nel Talmud che tre cose giungono all\u2019uomo inavvertitamente: il Messia, il ritrovamento di un oggetto smarrito, e lo scorpione. Lo scorpione \u00e8 metafora di ogni sciagura o disastro che possa abbattersi su di noi e trovarci, non voglia il cielo, impreparati. Eravamo assorti, tutti noi, ciascuno nei propri affari e nei propri sogni e, improvvisamente, mentre la nostra attenzione era altrove, \u00e8 apparso lo scorpione con una corona in testa. Ma distogliere l\u2019attenzione \u00e8 anche una guida per affrontare il disastro. Questo pu\u00f2 essere visto come un destino ineluttabile e pu\u00f2 essere visto come un\u2019opportunit\u00e0. Distogliere l\u2019attenzione dalle vecchie convenzioni di pensiero, per fare spazio a un nuovo paradigma di vita. Abbiamo imparato a nostre spese ad apprezzare la bellezza della quotidianit\u00e0 della vita, la vicinanza tra gli esseri umani, il radunarsi insieme e non dietro gli schermi, e l\u2019espressivit\u00e0 di un volto scoperto e non dietro una maschera. D\u2019altra parte, abbiamo anche imparato ad apprezzare gli occhi, e quanto essi possano esprimere senza che mai ce ne accorgessimo. Abbiamo imparato a conoscere la sofferenza della solitudine di molti, dalla nostra stessa esperienza. E abbiamo imparato a conoscere il potere della speranza che ci sorregge, che ecco, ancora un piccolo sforzo, e la situazione cambier\u00e0 in meglio. Per quanto riguarda il lavoro in Ambasciata, la maggior parte dei nostri programmi \u00e8 stata sospesa o annullata. Lavoriamo in due gruppi separati (che chiamiamo capsule) che si alternano in presenza in ufficio. Tuttavia, ed \u00e8 piuttosto interessante, il lavoro non \u00e8 stato ridotto, ma viene svolto in maniera diversa. Come, per esempio, numerosi incontri svolti su piattaforme come Zoom oppure a casa mia, incontri con un numero molto ristretto di persone e nel pieno rispetto delle regole di prudenza e prevenzione\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s2\">Pu\u00f2 illustrarci i compiti di un Ambasciatore e il lavoro che sta svolgendo?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">\u201cIl compito dell\u2019ambasciatore \u00e8 quello di rappresentare lo Stato di Israele nei confronti dell\u2019Italia in molti settori: sicurezza, cooperazione scientifica, culturale, economica, politica e altro. A causa della crisi del Coronavirus, stiamo investendo molto tempo nella cooperazione in campo sanitario. Mi occupo anche di far conoscere sul piano politico le posizioni di Israele sia al governo italiano sia all\u2019opinione pubblica italiana. Ogni settimana incontro personalit\u00e0 politiche, intellettuali, opinion leader e personaggi chiave dei media, per scambiare opinioni, imparare da loro sulla situazione in Italia e in Europa, e anche per spiegare e analizzare la situazione in Medio Oriente in generale e in Israele in particolare. Promuoviamo transazioni e rapporti commerciali tra governi e mediamo tra aziende israeliane e italiane. Promuoviamo inoltre collaborazioni scientifiche ed educative tra scuole e universit\u00e0. Anche in occasione dello Shabbat, cerco di avere in casa ospiti per il Kiddush e per i pasti di Shabbat. Molte volte sono italiani che partecipano per la prima volta a un Sabato ebraico. Non ci sono solo il Kiddush e i canti di Shabbat, ma proviamo anche a studiare la parash\u00e0 settimanale della Torah. Per me, un ambasciatore israeliano \u00e8 anche rappresentante della civilt\u00e0 ebraica di fronte alle nazioni del mondo. Per questo nei miei interventi cerco di parlare anche di questioni inerenti alla cultura ebraica e alla storia del nostro popolo, e ovviamente alla Bibbia, al Talmud, alla filosofia ebraica e ai tanti tesori letterari che nessun\u2019altra nazione ha donato ai suoi discendenti. Il popolo ebraico non \u00e8 soltanto il \u201cPopolo del Libro\u201d, ma il \u201cPopolo dei libri\u201d. Nei secoli, abbiamo costruito un enorme grattacielo testuale, tra i cui piani abbiamo il privilegio di poter spaziare e attingere conoscenza, etica e conforto, ogni volta che vogliamo\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s2\">Come giudica le relazioni tra Italia e Israele, sono due Paesi molto amici: quali sono i campi di collaborazione e vi sono aspetti che vanno migliorati ?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">\u201cIl rapporto tra l&#8217;Italia e il popolo ebraico risale all&#8217;inizio dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia, a met\u00e0 del XIX secolo. Gli intellettuali ebrei che seguivano con simpatia il Risorgimento italiano ne trassero ispirazione anche per la rinascita del popolo ebraico. Il successo dell&#8217;unificazione dell\u2019Italia fece loro sperare che anche noi saremmo stati in grado di attuare una rinascita nazionale nel nostro Paese. L&#8217;intellettuale ebreo Moses Hess pubblic\u00f2 il suo libro &#8220;Roma e Gerusalemme&#8221; nel 1861. Egli vedeva una profonda connessione tra queste due citt\u00e0. Roma ha distrutto Gerusalemme e la ricostruzione di Roma avrebbe segnato la ricostruzione di Gerusalemme. Cos\u00ec scrive: \u201cCon la liberazione della Citt\u00e0 Eterna sulle sponde del Tevere, comincia la liberazione della Citt\u00e0 Eterna sul Monte Moria; con il rinascimento dell&#8217;Italia comincia quello della Giudea\u201d. Ricordiamo anche che, nell\u2019aprile 1920, a Sanremo nacque lo Stato ebraico, come disse all\u2019epoca il futuro presidente Chaim Weizmann. A Sanremo, le potenze vincitrici della Prima guerra mondiale riconobbero il diritto del popolo ebraico sulla sua antica patria, e conferirono alla Gran Bretagna il mandato di attuare la Dichiarazione Balfour. Quell\u2019intesa di Sanremo fu firmata anche dall\u2019allora Presidente del Consiglio italiano Francesco Nitti, ed \u00e8, tra l&#8217;altro, l&#8217;unico diritto internazionale sancito in un documento, in relazione alla Terra d&#8217;Israele. Altre dichiarazioni, secondo cui Israele violerebbe il diritto internazionale, sono dichiarazioni con valenza pi\u00f9 politica che legale. I rapporti tra Italia e Israele sono ottimi e la cooperazione in molti settori raggiunge livelli quasi intimi. Sul piano internazionale, soprattutto nelle istituzioni dell&#8217;Onu, ogni anno si contano una ventina di voti anti-israeliani basati su menzogne, il cui obiettivo \u00e8 delegittimare Israele e disconnetterlo dal cuore del Paese e da Gerusalemme. In confronto, l&#8217;Iran e la Corea del Nord avranno ricevuto forse una sola proposta di condanna. Purtroppo l&#8217;Unione Europea, Italia compresa, collabora a questo teatro dell&#8217;assurdo, o astenendosi o persino votando a favore, in alcuni casi. A proposito, in alcune delle proposte, il Monte del Tempio a Gerusalemme \u00e8 menzionato solo con la sua denominazione musulmana: \u201c\u1e24aram al-Sharif\u201d, mentre quella occidentale \u201cMonte del Tempio\u201d \u00e8 omessa. L&#8217;intenzione \u00e8 chiara: negare le radici ebraiche sul Monte del Tempio. Il problema non \u00e8 solo questa eclatante menzogna storica, ma che, negando le radici ebraiche sul Monte del Tempio, si cancellano anche le radici cristiane di quel luogo. A quanto mi risulta dal Nuovo Testamento, Ges\u00f9 non si aggirava nel \u201c\u1e24aram al-Sharif\u201d. Ironia della sorte, non votando contro tali testi, l&#8217;Europa di fatto vota contro s\u00e9 stessa. Israele vorrebbe vedere un cambiamento di fondo nella posizione europea e italiana, contro questo oltraggio morale\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s2\">Recentemente il Ministro degli Esteri italiano Di Maio si \u00e8 recato per la prima volta in Israele. Sono stati firmati accordi e quali temi sono stati trattati nei colloqui?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">\u201cIl Ministro Di Maio ha visitato Israele a fine ottobre. Era la prima visita di un ministro del secondo governo Conte. Ha incontrato il Ministro degli Esteri, il Ministro della Difesa, il Presidente, il Primo Ministro e il leader dell&#8217;opposizione. Un bel po\u2019 di cose in un solo giorno. Negli incontri si \u00e8 parlato di una serie di cooperazioni tra i Paesi, nonch\u00e9 dello scenario Mediterraneo e dei paesi circostanti. Si \u00e8 anche affrontato l\u2019argomento degli Accordi di Abramo e del cambiamento di paradigma politico in Medio Oriente. E parte dei colloqui hanno riguardato anche la questione Covid-19, in particolare la questione dei vaccini. Sono stati firmati o rinnovati nuovi e vecchi accordi economici e culturali. Il giorno seguente, il Ministro ha visitato la Citt\u00e0 Vecchia di Gerusalemme e il Muro Occidentale\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s2\">Quali sono oggi le principali preoccupazioni della politica estera israeliana?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">\u201cCi sono parecchie sfide politiche che il mondo pone a Israele. Qui voglio toccare un solo punto fra i tanti nel mare delle minacce. Quando guardiamo al Medio Oriente oggi, la domanda che dovrebbe preoccupare \u00e8: com\u2019\u00e8 che tutti i paesi della Mezzaluna fertile sono diventati paesi a dominazione sciita? Il Libano, inizialmente un paese con dominio cristiano, \u00e8 ora sotto l&#8217;influenza sciita; la Siria era un paese a predominanza sunnita, e oggi \u00e8 una dittatura alauita sotto l&#8217;influenza sciita; l&#8217;Iraq \u00e8 stato per secoli sotto il dominio sunnita e ora \u00e8 un paese controllato dagli sciiti. \u00c8 avvenuto un cambiamento storico nell&#8217;equilibrio di potere tra la Sunnah e gli sciiti, senza precedenti dalla fondazione dell&#8217;Islam oltre 1.400 anni fa. L&#8217;intera Mezzaluna Fertile \u00e8 ora aperta per l&#8217;Iran, attraverso Iraq, Siria, Libano (Hezbollah), fino al bacino orientale del Mediterraneo. Non si era visto nulla del genere in epoca moderna. Le minacce dell&#8217;Iran a Israele non sono nuove. Israele non confina con l&#8217;Iran, per cui, apparentemente, non dovrebbe esistere alcuna ragione di conflitto tra noi e loro. Eppure, stando al grado di ossessione, follia e immensi sforzi che il regime degli ayatollah ha profuso nell&#8217;odio per Israele e nel suo desiderio di colpirci e, Dio non voglia, persino di distruggerci, parrebbe quasi che questa sia la ragion d&#8217;essere di questo regime. Il leader supremo Khamenei e i suoi amici definiscono Israele un &#8220;cancro nel Medio Oriente&#8221;. Khamenei ha detto: &#8220;Il virus sionista che \u00e8 sopravvissuto finora non sopravvivr\u00e0 a lungo. L&#8217;entit\u00e0 sionista non sopravvivr\u00e0, sar\u00e0 eliminata&#8221;. I pi\u00f9 grandi antisemiti nel mondo di oggi hanno imparato a mascherare le loro parole e a sostituire &#8220;ebrei&#8221; con &#8220;sionisti&#8221;. Ma in base alla definizione di antisemitismo accettata anche dal governo italiano lo scorso gennaio, i due tipi sono il medesimo antisemitismo. Come se 80 anni non fossero passati, ancora una volta sentiamo Hitler parlare di fronte alle masse, solo che ora il tedesco \u00e8 stato sostituito dal persiano. Abbiamo imparato dalla storia che, quando un dittatore dice qualcosa, vale la pena prendere sul serio le sue parole. L&#8217;Europa crede che sia possibile raggiungere un accordo sulla bomba nucleare con questo regime sanguinario. Cos\u00ec si esprimeva l&#8217;Europa anche negli anni Trenta, in relazione a Hitler e alla Germania nazista. I paesi europei minimizzavano le minacce naziste e, di fatto, temevano di arrivare a un confronto con Hitler. Alla fine furono comunque costretti a uno scontro, ma da una posizione nettamente inferiore. L&#8217;Iran non \u00e8 solo un problema di Israele. Esso minaccia l&#8217;intero Medio Oriente e cerca di minarne la stabilit\u00e0, per ottenere maggiore influenza. Lo fa anche attraverso le sue metastasi terroristiche in quasi tutti i paesi arabi. Ma l&#8217;Iran minaccia anche l&#8217;Europa e l&#8217;intero Occidente. Speriamo che l&#8217;Europa alla fine si svegli\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s2\">Le minacce iraniane, siriane, di Hezbollah e di Hamas non sono mai diminuite, ma allo stesso tempo una nuova straordinaria stagione di speranza si \u00e8 aperta con altri Paesi arabi: Emirati Arabi, Bahrein, Qatar, Marocco e altri paesi che stanno iniziando a dialogare con Israele. Cosa \u00e8 cambiato? Sulla base di quali esigenze \u00e8 nata questa straordinaria pagina della storia del Medio Oriente?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">\u201cRispetto al Medio Oriente, il paradigma dominante fino a poco tempo fa era che, senza risolvere il conflitto con i palestinesi, non ci sarebbe stato alcun progresso verso la normalizzazione dei rapporti di Israele con gli stati arabi. Ma i palestinesi hanno rifiutato qualsiasi piano offerto loro, anche il pi\u00f9 generoso. Hanno detto di no per circa 100 anni, tanto da far sembrare che, di fatto, non abbiano mai veramente voluto un loro stato indipendente accanto allo Stato di Israele. Non solo hanno rifiutato proposte di compromesso, ma hanno costantemente appoggiato qualsiasi leader sanguinario che pensavano potesse soddisfare i loro desideri: lo sterminio degli ebrei, Dio non voglia. \u00c8 cos\u00ec che hanno sostenuto Hitler negli anni \u201840, Saddam Hussein alla fine degli anni \u201880, i Fratelli Musulmani all&#8217;inizio degli anni Duemila, e ora l\u2019Iran. Hanno sempre scelto la parte sbagliata della storia, anche contro i chiari interessi degli altri stati arabi. Gli altri paesi arabi sanno bene che la vera minaccia per loro viene dall&#8217;Iran. Comprendono che quello che fino a poco tempo fa era considerato un assioma, per cui Israele era considerato il problema, sta cambiando completamente. Ovviamente questo non era vero allora, ma ora \u00e8 evidente anche ai loro occhi: Israele \u00e8 la soluzione per stabilizzare il Medio Oriente, e, insieme, possiamo impedire all&#8217;Iran di realizzare le proprie intenzioni. Questi accordi di pace sono il frutto di lunghi anni di politica coerente portata avanti dal Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Egli si \u00e8 riproposto di aggirare il veto permanente palestinese sulla normalizzazione delle relazioni israeliane con gli stati arabi, e di consolidare la forza economica e militare di Israele, rivolgendosi direttamente agli stati arabi moderati che hanno un interesse di sicurezza ed economico nella pace con Israele. Gli stati arabi affermano \u2013 ed \u00e8 stato dichiarato anche pubblicamente in un&#8217;intervista dal principe saudita Binder bin Sultan \u2013 che i palestinesi non hanno mai pagato un prezzo per i propri errori, ma hanno invece sempre ricevuto supporto automatico, anche quando sceglievano alleati che minacciavano anche il mondo arabo. \u00c8 proprio il fatto che Israele ha compiuto progressi senza attendere i palestinesi, che spinger\u00e0 questi ultimi ad avvicinarsi al tavolo dei negoziati. In ogni caso, la storia ha una caratteristica speciale: non sta ad aspettarci\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s2\">Quali collaborazioni stanno nascendo tra Israele e i Paesi arabi del Golfo Persico?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">\u201cSiamo appena all\u2019inizio del processo di scongelamento delle relazioni. Anche se le cose sembrano molto veloci, rispetto alla normalizzazione dei rapporti con i cittadini dei vari Paesi, gli apparati statali ed economici richiedono ancora un lavoro attento e approfondito. Molte aziende israeliane hanno in programma di entrare nei nuovi mercati, e questo si fa gi\u00e0 sentire sul campo. Naturalmente ci sono anche collaborazioni tra governi in vari campi. L&#8217;importante \u00e8 la buona volont\u00e0. Dopo molti anni di boicottaggio ed esclusione, stiamo cercando di colmare il divario, per il bene del Medio Oriente e a beneficio del mondo intero\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s2\">Davanti a questi cambiamenti, l\u2019Europa \u00e8 apparsa abbastanza tiepida certamente non entusiasta. Secondo lei perch\u00e9?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">\u201c\u00c8 stato alquanto strano seguire le reazioni dei governi europei, ogni volta che veniva annunciata la normalizzazione con un altro paese arabo. L\u2019acrimonia era visibile persino da Gerusalemme. Nella migliore delle ipotesi, hanno accolto con favore la pace, ma si sono affrettati ad aggiungere subito il famoso \u201cma\u201d: ma ci aspettiamo che non si dimentichino i palestinesi e la \u201cSoluzione dei due stati\u201d. Penso spesso che l&#8217;Europa sia ancora bloccata, in una sorta di fissazione psicologica, agli anni &#8217;80, a prima di tutti i grandi esperimenti degli Accordi di Oslo del 1993, del disimpegno da Gaza del 2005, e delle altre conferenze di pace, che, non solo non hanno pacificato la regione, ma hanno anzi aggiunto altro terrore e dolore. I paesi arabi si trovano nella stessa regione, e probabilmente comprendono qualcosa che l&#8217;Europa si rifiuta di accettare: il Medio Oriente sta cambiando sotto i nostri occhi. L&#8217;idea di stato nazionale, che l&#8217;Europa aveva concesso ai popoli arabi dopo la Prima guerra mondiale, si sta sgretolando. Le minoranze che erano tenute insieme in un solo paese, probabilmente non hanno mai voluto stare insieme, ma sono state costrette a farlo sotto le minacce dei loro dittatori: Assad padre e figlio, Saddam Hussein, Gheddafi e altri. Ora questa struttura artificiale sta crollando, e sotto di essa stanno riaffiorando le antiche strutture che hanno retto la regione per migliaia di anni: trib\u00f9, confessioni religiose, clan familiari e altro ancora. I palestinesi non differiscono dal loro ambiente circostante. A breve termine, non hanno alcuna possibilit\u00e0 di creare uno stato che durer\u00e0 un solo attimo, prima di cadere in mano a Hamas e di altre organizzazioni islamiste estremiste. Attualmente, Israele non interferisce nelle loro vite, ma mantiene l&#8217;involucro che li circonda, proteggendo in tal modo sia i cittadini di Israele dalle cellule terroristiche, sia gli stessi palestinesi, perch\u00e9 non ricapiti loro quel che \u00e8 avvenuto a Gaza. \u00c8 un dato di fatto che questa sia la comunit\u00e0 pi\u00f9 tranquilla nella zona. La storia ci ha insegnato che in Medio Oriente i processi maturano lentamente. Bisogna armarsi di pazienza. I nostri saggi hanno insegnato nel Trattato Avot del Talmud che non sta a noi portare a termine l\u2019opera, anche se non siamo esonerati dal portarla avanti. Lasceremo qualcosa da fare alla prossima generazione\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s2\">In Europa esistono movimenti anti israeliani, a cominciare dal BDS e questo soprattutto in quei paesi europei dove \u00e8 molto forte la presenza di stranieri e cittadini islamici. Come si combatte il BDS?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">\u201cDopo i due conflitti mondiali, l&#8217;\u00e9lite europea ha visto il nazionalismo come un&#8217;idea problematica, la cui estremizzazione ha portato il continente a gravi disastri. Cos\u00ec, negli anni, \u00e8 stata delegittimata anche una sana idea nazionale, che riguarda l&#8217;appartenenza a un luogo e a una societ\u00e0 con una storia, una lingua e dei valori comuni. Giuseppe Mazzini ha insegnato a tutti noi qual \u00e8 la natura di un sano nazionalismo. In epoca di globalizzazione, \u00e8 difficile parlare di confini e di appartenenza particolarista a un determinato gruppo all&#8217;interno della mescolanza europea. L&#8217;Europa deve ora fare i conti con milioni di immigrati con forte senso di appartenenza a nazionalit\u00e0 non europee, e il cui credo religioso \u00e8 evidentemente diverso dal cristianesimo occidentale. Per forza di cose, l&#8217;alienazione tra la vecchia societ\u00e0 cristiana europea e la societ\u00e0 degli immigrati musulmani genera tensioni e scontri. Lo abbiamo visto in centinaia e migliaia di casi di aggressioni e omicidi, sullo base della mancata accettazione dei valori liberali dell&#8217;Occidente. Di recente lo abbiamo sperimentato nuovamente in Francia. Come molte volte nella storia, i primi a beccarsi le schegge sono stati gli ebrei. A prescindere dalle autorit\u00e0, gli ebrei sono percepiti come elemento pi\u00f9 debole dal punto di vista degli immigrati musulmani, e per questo assistiamo a un incremento significativo degli incidenti di natura antisemita in Europa. Ovviamente Israele, in quanto unico stato ebraico al mondo, \u00e8 al centro della propaganda ostile contro di esso. Il BDS \u00e8 un modo pi\u00f9 sofisticato per dare espressione al vecchio antisemitismo. Anzich\u00e9 ebrei, si pu\u00f2 dire israeliani, anzich\u00e9 parlare contro l\u2019ebraismo, si pu\u00f2 parlare contro il Sionismo, e cos\u00ec via. La recente definizione di antisemitismo dell&#8217;IHRA, adottata anche dal governo italiano nel gennaio dello scorso anno, individua chiaramente questa falsa maschera, e definisce anche l&#8217;opposizione a Israele in quanto stato nazionale del popolo ebraico come una forma di antisemitismo. Questo perch\u00e9, se il vecchio antisemitismo cercava di togliere di mezzo gli ebrei dal mondo, il nuovo antisemitismo cerca di far sparire dalla faccia della terra il loro unico stato, cio\u00e8 di privare gli ebrei del diritto pi\u00f9 semplice: vivere secondo la propria fede e la propria cultura, nella loro antica patria. Sappiamo anche dalla nostra esperienza che le manifestazioni anti-israeliane e anti-sioniste portano a manifestazioni antisemite e viceversa. Il modo per affrontare il BDS, e l&#8217;antisemitismo in generale, \u00e8 prima di tutto rafforzare l&#8217;educazione ebraica, una connessione pi\u00f9 profonda con le nostre radici storiche e culturali. In secondo luogo, dobbiamo ampliare la nostra conoscenza di Israele e del suo confronto con il campo ostile, al fine di stare attenti alla disinformazione diffusa da elementi anti-israeliani. Terzo, bisogna respingere l\u2019attacco alle porte: identificare i focolai di antisemitismo e anti-israelismo, smascherarli e utilizzare tutti gli strumenti legali a nostra disposizione, denunciarli pubblicamente, sui social media e sui mezzi di comunicazione. Detto questo, \u00e8 importante ricordare che siamo un popolo antico: abbiamo visto nemici peggiori, e li abbiamo superati tutti, grazie a Dio. E soprattutto, l\u2019importante \u00e8 non aver affatto paura\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s3\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s2\">Quale ruolo secondo lei dovrebbero svolgere le comunit\u00e0 ebraiche della diaspora per sostenere Israele? Come giudica il supporto delle comunit\u00e0 ebraiche italiane?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">\u201cLa comunit\u00e0 ebraica in Italia \u00e8 la carne della nostra carne, siete nostri fratelli e sorelle. Lo Stato di Israele \u00e8 sempre con voi, nella gioia e nel dolore. Sotto il mio mandato, l&#8217;Ambasciata sta cercando di tenersi costantemente in contatto con tutte le comunit\u00e0 ebraiche e di tenersi aggiornata sulla loro situazione. Ovviamente siamo in buoni rapporti con l&#8217;Unione delle Comunit\u00e0 Ebraiche. Nei primi anni dello Stato, Israele ha avuto bisogno dell&#8217;aiuto degli ebrei della diaspora, che erano pi\u00f9 forti di esso. Negli anni la tendenza si \u00e8 invertita, e oggi lo Stato di Israele sostiene e aiuta gli ebrei della diaspora. Lo stesso vale per la comunit\u00e0 ebraica in Italia, che \u00e8 forse la pi\u00f9 antica comunit\u00e0 ebraica del mondo, le cui radici risalgono al II secolo a.E.v., a quando, nel 161, Giuda Maccabeo invi\u00f2 una delegazione diplomatica dalla Giudea al Senato della Repubblica di Roma, per stringere un&#8217;alleanza di mutua difesa. Un anno fa, in un mio intervento al Senato della Repubblica italiana, ebbi modo di dire che lo Stato di Israele \u00e8 la polizza assicurativa degli ebrei, ovunque si trovino. Il governo italiano dedica molto tempo e sforzi per difendere in modo impressionante le comunit\u00e0, cosa di cui siamo profondamente grati. Nel mio lavoro, ho visto molte volte come le varie comunit\u00e0 ebraiche si mobilitino, per difendere il nome di Israele e combattere la propaganda antisionista. Siamo anche consapevoli delle legittime critiche alla politica del governo israeliano, e per me va bene cos\u00ec. \u00c8 lecito avere delle discussioni all&#8217;interno della famiglia. Vorrei cogliere questa occasione per augurare a tutti un anno in piena e buona salute, con la speranza di poter tornare a incontrarci e rivederci tutti il prima possibile\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"margin-bottom: 0px;line-height: normal\"><span class=\"s1\">A cura di Giacomo Kahn<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Sig. Ambasciatore \u00e8 trascorso un anno dall\u2019inizio della sua missione diplomatica in Italia. Un anno difficile per tutti, segnato dalla pandemia per Covid-19. Come vive questo momento e quali conseguenze le misure di separazione hanno portato nel suo lavoro? \u201cAll\u2019inizio del mio lavoro da ambasciatore, avevo ancora un po\u2019 di tempo per vivere l\u2019Italia in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":61496,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-61494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento - Shalom<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento - Shalom\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&nbsp;Sig. Ambasciatore \u00e8 trascorso un anno dall\u2019inizio della sua missione diplomatica in Italia. Un anno difficile per tutti, segnato dalla pandemia per Covid-19. Come vive questo momento e quali conseguenze le misure di separazione hanno portato nel suo lavoro? \u201cAll\u2019inizio del mio lavoro da ambasciatore, avevo ancora un po\u2019 di tempo per vivere l\u2019Italia in [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Shalom\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-02-21T23:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-05-30T22:45:09+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"768\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Giacomo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Giacomo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"17 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/\"},\"author\":{\"name\":\"Giacomo\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/a78c7bd7fcd2e2e9a622107e235231a3\"},\"headline\":\"Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento\",\"datePublished\":\"2021-02-21T23:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-30T22:45:09+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/\"},\"wordCount\":3570,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg\",\"articleSection\":[\"ITALIA\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/\",\"name\":\"Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento - Shalom\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg\",\"datePublished\":\"2021-02-21T23:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-30T22:45:09+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/a78c7bd7fcd2e2e9a622107e235231a3\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg\",\"width\":768,\"height\":1024},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.shalom.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/\",\"name\":\"Shalom\",\"description\":\"Il Magazine della comunit\u00e0 ebraica di Roma\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.shalom.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/a78c7bd7fcd2e2e9a622107e235231a3\",\"name\":\"Giacomo\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/author\/giacomo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento - Shalom","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento - Shalom","og_description":"&nbsp;Sig. Ambasciatore \u00e8 trascorso un anno dall\u2019inizio della sua missione diplomatica in Italia. Un anno difficile per tutti, segnato dalla pandemia per Covid-19. Come vive questo momento e quali conseguenze le misure di separazione hanno portato nel suo lavoro? \u201cAll\u2019inizio del mio lavoro da ambasciatore, avevo ancora un po\u2019 di tempo per vivere l\u2019Italia in [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/","og_site_name":"Shalom","article_published_time":"2021-02-21T23:00:00+00:00","article_modified_time":"2024-05-30T22:45:09+00:00","og_image":[{"width":768,"height":1024,"url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Giacomo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Giacomo","Tempo di lettura stimato":"17 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/"},"author":{"name":"Giacomo","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/a78c7bd7fcd2e2e9a622107e235231a3"},"headline":"Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento","datePublished":"2021-02-21T23:00:00+00:00","dateModified":"2024-05-30T22:45:09+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/"},"wordCount":3570,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg","articleSection":["ITALIA"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/","url":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/","name":"Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento - Shalom","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg","datePublished":"2021-02-21T23:00:00+00:00","dateModified":"2024-05-30T22:45:09+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/a78c7bd7fcd2e2e9a622107e235231a3"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg","width":768,"height":1024},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/italia\/intervista-alla-ambasciatore-di-israele-in-italia-dror-eydar-ad-un-anno-dal-suo-insediamento-b1091211\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.shalom.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Intervista all\u2019Ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ad un anno dal suo insediamento"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#website","url":"https:\/\/www.shalom.it\/","name":"Shalom","description":"Il Magazine della comunit\u00e0 ebraica di Roma","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.shalom.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/a78c7bd7fcd2e2e9a622107e235231a3","name":"Giacomo","url":"https:\/\/www.shalom.it\/author\/giacomo\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/693C08F5-2422-4F03-AEC4-5464933B7D30.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61494"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61497,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61494\/revisions\/61497"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}