{"id":149749,"date":"2026-10-25T06:25:17","date_gmt":"2026-10-25T05:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.shalom.it\/?p=149749"},"modified":"2026-10-25T06:38:12","modified_gmt":"2026-10-25T05:38:12","slug":"la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/","title":{"rendered":"La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><strong>Al voto<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Marted\u00ec in Israele si vota per il rinnovo della Knesset, il parlamento monocamerale composto da 120 deputati. Come in tutti i Paesi democratici, le elezioni sono il momento decisivo che stabilisce chi guider\u00e0 la nazione e secondo quale linea; ancor di pi\u00f9 oggi per Israele, Paese in guerra, minacciato dal terrorismo e oggetto di una campagna mondiale di delegittimazione, ma anche Paese profondamente diviso al suo interno secondo linee di frattura molteplici; sicch\u00e9 i suoi diversi ambienti politici, religiosi, etnici, culturali faticano a dialogare sul piano sociale, prima ancora che politico. Il parlamento che arriva e il governo che ne uscir\u00e0 dovranno decidere non solo come concludere le campagne contro Hamas e Hezbollah, che rifiutano di arrendersi; ma anche come bloccare l\u2019armamento atomico dell\u2019Iran, fino a che punto tollerare la complicit\u00e0 dell\u2019Autorit\u00e0 Palestinese col terrorismo, come restaurare la difficile relazione con l\u2019Europa. E poi dovranno affrontare numerose questioni interne molto divisive, dal modo in cui trattare il rifiuto della leva dei giovani charedim, alla riforma giudiziaria, dallo stato giuridico degli insediamenti oltre la Linea Verde agli investimenti infrastrutturali.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Il quadro politico<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Il sistema elettorale israeliano fu concepito fin dall\u2019indipendenza da Ben Gurion in modo da dare rappresentanza alle numerose identit\u00e0 presenti nel Paese, anche al costo di instabilit\u00e0 e personalismi. \u00c8 proporzionale, a collegio unico nazionale, con una barriera d\u2019accesso piuttosto bassa: 3,25% dei voti, cio\u00e8 4 deputati circa basta per entrare in parlamento. Le liste sono stabilite dai partiti, non vi sono preferenze. Il risultato \u00e8 che nella scorsa Knesset (la venticinquesima eletta il 1\u00b0 novembre 2022), sono entrati in parlamento dieci gruppi politici, e in quella che viene \u00e8 probabile che siano altrettanti se non un paio in pi\u00f9. Si possono dividere in tre grandi schieramenti, a loro volta differenziati. Il primo \u00e8 l\u2019attuale maggioranza (ulteriormente divisa fra il Likud, partito laico di centrodestra guidato da Netanyahu; due partiti nazionalisti religiosi, capeggiati da Smotrich e Ben Gvir; due partiti religiosi tradizionalisti, quelli che la stampa chiama \u201cultraortodossi\u201d, uno sefardita e uno askenazita). Poi c\u2019\u00e8 l\u2019opposizione ebraica (che bisogna suddividere fra il nuovo partito di centrosinistra dell\u2019ex capo di stato maggiore Eisenkot; la destra laica, con base soprattutto russofona, guidata da Lieberman; l\u2019unione centrista dei gruppi due ex primi ministri Lapid e Bennett; la sinistra estrema dei \u201cdemocratici\u201d presieduti da un altro ex militare, Golan). E infine il terzo schieramento \u00e8 composto da due liste arabe, una &#8211; Ra\u2019am &#8211; tradizionalista e legata alla Fratellanza Musulmana, e l\u2019altra che si definisce \u201clista unita\u201d, perch\u00e9 mette assieme una fazione esplicitamente comunista e altre due nazionaliste palestinesi, con legami con Al Fatah e Hamas.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>I sondaggi<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">In un quadro di tale frammentazione, i sondaggi danno risultati estremamente differenti fra loro e dunque poco attendibili: focalizzandosi solo sugli ultimi risultati e sui rapporti fra attuale coalizione e opposizione ebraica si va da un massimo a favore della prima di 62 a 44 deputati a un minimo di 51 a 55. Gli arabi sono stimati da tutti fra i 14 e i 16 seggi, con una crescita notevole rispetto ai 10 della volta scorsa. La grande maggioranza dei sondaggi vede i due schieramenti ebraici piuttosto vicini fra loro ed entrambi parecchio sotto alla maggioranza, che richiede 61 voti. L\u2019opposizione potrebbe prevalere se avesse il voto dei partiti arabi, che si sono detti disponibili a darglielo allo scopo di eliminare Netanyahu dal governo, ma hanno posto condizioni politiche assai pesanti per questo appoggio (dal minimo della legalizzazione di massa delle costruzioni abusive che sono una piaga urbanistica e anche sociale nelle zone arabe, fino al massimo di un impegno formale nel programma di governo per far nascere lo Stato palestinese). Ma \u00e8 chiaro che la grande maggioranza dell\u2019elettorato (anche di quello dell\u2019opposizione) \u00e8 contraria a questa mescolanza con movimenti politici antisionisti, che hanno sempre rifiutato di condannare Hamas; alcuni partiti dello schieramento si sono impegnati pubblicamente a non accettare questa soluzione.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>La procedura per il governo<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Quale che sia il risultato del voto, il passo successivo spetta al presidente Herzog. Dopo aver sentito le indicazioni dei gruppi parlamentari, toccher\u00e0 a lui indicare il candidato primo ministro, che di solito, ma non sempre, \u00e8 il leader del partito maggiore della coalizione pi\u00f9 numerosa. Costui avr\u00e0 30 giorni (pi\u00f9 altri 14 se chiede un\u2019estensione che viene sempre concessa) per dimostrare con un voto parlamentare di avere una maggioranza. Se questi non ci sar\u00e0 riuscito, Herzog potr\u00e0 nominare un secondo candidato, che avr\u00e0 altri trenta giorni per le trattative. Infine, ci saranno 15 giorni in cui i parlamentari potranno designare direttamente un primo ministro, con la raccolta di una maggioranza di firme fra loro. Se nessuno di questi passaggi, che complessivamente durano 90 giorni circa, porter\u00e0 a un governo, la Knesset sar\u00e0 sciolta e si dovr\u00e0 votare dopo almeno altri 90 giorni di campagna elettorale, dunque probabilmente nella prima met\u00e0 di aprile. Nel frattempo, il governo attuale, presieduto da Netanyahu, rester\u00e0 in carica per l\u2019ordinaria amministrazione &#8211; che in tempo di guerra non \u00e8 tanto ordinaria. Fra l\u2019altro un governo in proroga non pu\u00f2 essere sfiduciato e dunque pu\u00f2 agire con maggiore libert\u00e0 politica, se non giuridica.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>I cinque scenari<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">In questo quadro si possono individuare cinque possibili scenari: a) Il blocco di governo conquista i 61 seggi, o convince qualcuno nell\u2019opposizione (per esempio Lieberman) a cambiare campo. Non \u00e8 facile che accada, visti i sondaggi, ma non \u00e8 escluso. Netanyahu dovrebbe trovare una soluzione per il problema della leva dei giovani religiosi, e cos\u00ec si prolungherebbe il quadro attuale, probabilmente con un\u2019accelerazione sulla giustizia e sulla guerra. b) Vince l\u2019opposizione e si costituisce un governo di centro-sinistra. Anche questo \u00e8 assai improbabile; in pi\u00f9 vi sono dissensi non risolti finora sulla scelta del primo ministro, che non \u00e8 detto sia Eisenkot, e sul programma. c) L\u2019opposizione non vince ma costituisce il governo con l\u2019appoggio o l\u2019astensione determinante degli arabi (in quest\u2019ultimo caso sarebbe un governo di minoranza). Improbabile per le ragioni gi\u00e0 dette: sarebbe inoltre un governo molto fragile per i numeri e i dissensi sul programma, che dunque potrebbe cadere presto, come \u00e8 accaduto a Bennett quattro anni fa, aprendo la strada a una nuova vittoria della destra. d) Grande coalizione fra Netanyahu, Eisenkot, Bennett e Lieberman, escludendo i sionisti religiosi, i religiosi tradizionali, gli arabi e i democratici. \u00c8 la soluzione preferita da Herzog, a quanto pare, ma avrebbe probabilmente margini numerici limitati e grandi problemi politici: chi farebbe il premier, o chi lo farebbe per primo, in caso di rotazione? Come giustificare la rottura degli impegni presi con gli elettori? Quale sarebbe il programma? e) Nuove elezioni, coi tempi gi\u00e0 illustrati. \u00c8 la soluzione pi\u00f9 probabile e forse quella preferita da Netanyahu che potrebbe cercare di usare i mesi di proroga per risolvere la guerra e tornare al voto con pi\u00f9 chance.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Le minacce<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Mentre Israele si prepara pacificamente al voto, il contesto continua ad essere molto minaccioso. Potrebbe ripartire la guerra con l\u2019Iran, per iniziativa del suo regime che vuole indebolire Trump e Netanyahu. Questi ultimi di recente hanno accennato spesso a un nuovo attacco, ma collocandolo dopo le elezioni americane del 3 novembre. Pi\u00f9 probabili sono in questi giorni atti terroristici, come quello di venerd\u00ec vicino a Hebron che \u00e8 costato la vita a due militari israeliani; o provocazioni contro gli insediamenti in Giudea e Samaria, col pretesto della raccolta delle olive, come ce ne sono state parecchie di recente col sostegno di estremisti stranieri; o attacchi da Gaza o dal Libano, dove non \u00e8 detto che tutte le armi pesanti di Hamas e Hezbollah siano state eliminate. Vi sono stati anche atti di violenza da parte di estremisti irregolari ebrei, \u201ci giovani delle colline\u201d su cui indaga la magistratura e che hanno avuto molta eco sulla stampa internazionale, facendo un danno notevole a Israele. L\u2019esercito e le forze dell\u2019ordine sono mobilitati per garantire lo svolgimento regolare delle operazioni di voto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al voto Marted\u00ec in Israele si vota per il rinnovo della Knesset, il parlamento monocamerale composto da 120 deputati. Come in tutti i Paesi democratici, le elezioni sono il momento decisivo che stabilisce chi guider\u00e0 la nazione e secondo quale linea; ancor di pi\u00f9 oggi per Israele, Paese in guerra, minacciato dal terrorismo e oggetto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":147537,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-149749","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-israele"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra - Shalom<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra - Shalom\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Al voto Marted\u00ec in Israele si vota per il rinnovo della Knesset, il parlamento monocamerale composto da 120 deputati. Come in tutti i Paesi democratici, le elezioni sono il momento decisivo che stabilisce chi guider\u00e0 la nazione e secondo quale linea; ancor di pi\u00f9 oggi per Israele, Paese in guerra, minacciato dal terrorismo e oggetto [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Shalom\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-10-25T05:25:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-10-25T05:38:12+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"700\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/webp\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8\"},\"headline\":\"La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra\",\"datePublished\":\"2026-10-25T05:25:17+00:00\",\"dateModified\":\"2026-10-25T05:38:12+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/\"},\"wordCount\":1312,\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp\",\"articleSection\":[\"ISRAELE\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/\",\"name\":\"La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra - Shalom\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp\",\"datePublished\":\"2026-10-25T05:25:17+00:00\",\"dateModified\":\"2026-10-25T05:38:12+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp\",\"width\":1400,\"height\":700},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.shalom.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/\",\"name\":\"Shalom\",\"description\":\"Il Magazine della comunit\u00e0 ebraica di Roma\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.shalom.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8\",\"name\":\"Redazione\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/author\/redazione\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra - Shalom","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra - Shalom","og_description":"Al voto Marted\u00ec in Israele si vota per il rinnovo della Knesset, il parlamento monocamerale composto da 120 deputati. Come in tutti i Paesi democratici, le elezioni sono il momento decisivo che stabilisce chi guider\u00e0 la nazione e secondo quale linea; ancor di pi\u00f9 oggi per Israele, Paese in guerra, minacciato dal terrorismo e oggetto [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/","og_site_name":"Shalom","article_published_time":"2026-10-25T05:25:17+00:00","article_modified_time":"2026-10-25T05:38:12+00:00","og_image":[{"width":1400,"height":700,"url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp","type":"image\/webp"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8"},"headline":"La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra","datePublished":"2026-10-25T05:25:17+00:00","dateModified":"2026-10-25T05:38:12+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/"},"wordCount":1312,"image":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp","articleSection":["ISRAELE"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/","url":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/","name":"La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra - Shalom","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp","datePublished":"2026-10-25T05:25:17+00:00","dateModified":"2026-10-25T05:38:12+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp","contentUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp","width":1400,"height":700},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-scenari-elettorali-e-minacce-di-guerra\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.shalom.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La settimana di Israele: scenari elettorali e minacce di guerra"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#website","url":"https:\/\/www.shalom.it\/","name":"Shalom","description":"Il Magazine della comunit\u00e0 ebraica di Roma","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.shalom.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.shalom.it\/author\/redazione\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Knesset.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149749"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149754,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149749\/revisions\/149754"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}