{"id":135407,"date":"2026-06-10T00:05:13","date_gmt":"2026-06-09T22:05:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.shalom.it\/?p=135407"},"modified":"2026-06-10T09:17:57","modified_gmt":"2026-06-10T07:17:57","slug":"un-fragile-equilibrio-a-tre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/","title":{"rendered":"Un fragile equilibrio a tre"},"content":{"rendered":"<p><strong>La battaglia fra Israele e Iran<\/strong><br \/>\nIl quinto scontro diretto fra Iran e Israele \u00e8 durato poche ore. L\u2019Iran ha sparato in tutto fra i 20 e i 30 missili, quasi tutti abbattuti, e non ha provocato danni significativi. Israele ha risposto attaccando con i cacciabombardieri gli impianti di difesa antiaerea iraniana recentemente reinstallati con l\u2019aiuto di Russia e Cina, i posti di comando dei pasdaran a Teheran, Isfahan, Tabriz e in altre aree, colpendo inoltre il complesso petrolchimico di Mahshahr, uno dei pi\u00f9 grandi dell\u2019Iran, che produce materiali per missili e armi, con danni economici stimati in miliardi. Al di l\u00e0 degli obiettivi colpiti, l\u2019azione israeliana ha dimostrato ancora una volta che l\u2019Iran non ha il dominio dei propri cieli e che le sue infrastrutture industriali, energetiche e militari restano particolarmente vulnerabili agli attacchi aerei, mentre i suoi missili e droni non riescono a penetrare le difese israeliane e a provocare danni significativi. Tutto ci\u00f2 smentisce l\u2019arrogante propaganda bellica degli ayatollah.<\/p>\n<p><strong>L\u2019attacco all\u2019elicottero americano<\/strong><br \/>\nDopo poche ore dalla fine dell\u2019attacco a Israele, gli iraniani hanno abbattuto un elicottero americano che volava sul Golfo Persico, in acque internazionali. Non si conosce la motivazione di questa azione, rivendicata in tono sarcastico dai negoziatori iraniani. Trump \u00e8 stato costretto a ordinare una reazione, limitata geograficamente (solo le basi del Golfo) e per intensit\u00e0, che \u00e8 avvenuta colpendo senza difficolt\u00e0 vari obiettivi militari. L\u2019Iran ha reagito sparando missili sulle basi americane della regione, in particolare in Giordania, che sono stati quasi tutti abbattuti e comunque non hanno fatto danni. Gli americani hanno reagito di nuovo, poi hanno dichiarato chiuso l\u2019episodio e per il momento non si ha notizia di altri scontri. Anche in questo caso emerge insieme la debolezza militare e l\u2019arroganza diplomatica del regime.<\/p>\n<p><strong>Un conflitto di \u201cequazioni\u201d<\/strong><br \/>\nI due episodi sono simili per le armi in gioco (aerei contro missili) e per le dimensioni limitate, ma hanno natura diversa. Il primo riguardava un tema di carattere strategico, cio\u00e8 i vincoli che l\u2019Iran sta tentando di imporre a Israele. Bisogna ricordare infatti che l\u2019attacco iraniano deriva dal fatto che Israele ha deciso di bombardare le basi di Hezbollah a Dahyeh, il quartiere sciita nella parte meridionale di Beirut, ogni volta che il gruppo terrorista spara contro uno dei centri abitati israeliani. \u00c8 un\u2019\u201cequazione\u201d o condizione essenziale per la tranquillit\u00e0 dei cittadini israeliani e dunque per la funzione stessa dello Stato di Israele, che risponde pienamente al diritto internazionale. Ma l\u2019Iran intende riaffermare il diritto di Hezbollah al terrorismo e ha dunque cercato di imporre tre altre \u201cequazioni\u201d. Ha comunicato che bombarder\u00e0 Israele ogni volta che lo Stato ebraico oser\u00e0 colpire Dahyeh, ma anche se cercher\u00e0 di sloggiare le forze di Hezbollah nel Sud del Libano e infine, naturalmente, se attaccher\u00e0 il territorio iraniano. Sono condizioni assurde, perch\u00e9 il Libano \u00e8 uno Stato sovrano, non una parte dell\u2019Iran, e il governo legittimo del Paese ha accettato la necessit\u00e0 di eliminare la minaccia degli Hezbollah; ma il regime iraniano riteneva, e forse ritiene ancora, di poterle imporre, legando il territorio libanese e la sopravvivenza di Hezbollah alle trattative con gli Stati Uniti, che rappresentano l\u2019obiettivo centrale di Trump. Dunque la posta in gioco di quest\u2019ultimo scontro era anche il diritto di Israele alla propria autodifesa o addirittura alla propria autonomia dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>La posizione americana<\/strong><br \/>\nTrump infatti ha accettato le \u201cequazioni\u201d dell\u2019Iran, \u201cproibendo\u201d pi\u00f9 volte a Israele di combattere Hezbollah in Libano, non rifiutando il legame improprio fra cessate il fuoco in Libano e in Iran e, infine, negli ultimi giorni, \u201cordinando\u201d a Israele di non bombardare Beirut e poi di non rispondere all\u2019attacco iraniano, con la motivazione data in un\u2019intervista che \u201cdecido tutto io, Netanyahu non decide nulla\u201d. In maniera pi\u00f9 articolata il vicepresidente Vance ha spiegato che \u201cgli Usa e Israele condividono molti interessi ma non hanno gli stessi obiettivi: a noi importa eliminare il nucleare iraniano e riaprire Hormuz; Israele vuole anche altre cose [cio\u00e8 la fine del programma missilistico, l\u2019abbandono dei gruppi terroristici dipendenti dall\u2019Iran, in prospettiva il cambio di regime], ma dovr\u00e0 adattarsi all\u2019accordo che faremo noi, non potr\u00e0 non accettarlo\u201d.<br \/>\n\u00c8 stato questo atteggiamento a incoraggiare la nuova aggressione iraniana; ma la risposta israeliana, pur misurata quantitativamente e condotta per poco tempo allo scopo di non inquietare troppo Trump, da un lato ha riaffermato la predominanza israeliana sull\u2019Iran, dall\u2019altro ha chiarito agli Stati Uniti che Israele conserva la propria indipendenza e non \u00e8 disposto a sacrificare i propri interessi essenziali all\u2019accordo cui Trump sembra tenere cos\u00ec tanto. Dopo la fine dei combattimenti, avvenuta su richiesta del presidente americano, Israele ha infatti continuato (contro la seconda \u201cequazione\u201d iraniana) a colpire duramente Hezbollah nel sud del Libano, in particolare nella citt\u00e0 di Tiro, e a procedere con l\u2019occupazione di territori e villaggi che servivano da base per i terroristi; ha riaffermato (contro la prima \u201cequazione\u201d) la decisione di colpire Dahyeh se vi saranno bombardamenti di Hezbollah sul territorio israeliano; infine si mantiene pronto a infliggere danni ancora pi\u00f9 gravi all\u2019Iran se esso ricomincer\u00e0 a sparare missili contro Israele.<\/p>\n<p><strong>Fragile equilibrio<\/strong><br \/>\nLo scontro fra Iran e Usa riguarda invece il negoziato e la \u201cpropriet\u00e0\u201d dello stretto di Hormuz, che l\u2019Iran rivendica contro la legge internazionale e la prassi stabilita da sempre e segnala anche agli Usa che il regime iraniano non si considera sconfitto, ma vincitore e intende ottenere vantaggi economici e politici da questa sua \u201cvittoria\u201d La situazione \u00e8 dunque molto instabile, un fragile equilibrio a tre. Sul piano militare Stati Uniti e Israele sono alleati molto stretti, ma la trattativa ha creato un legame fra l\u2019amministrazione americana e il regime degli ayatollah da cui Israele \u00e8 sostanzialmente escluso. L\u2019Iran per\u00f2 non si comporta affatto secondo i desideri americani, e non sembra affatto disposto alle concessioni che il presidente americano d\u00e0 per acquisite. Trump ha annunciato negli ultimi due mesi, decine di volte, l\u2019imminenza dell\u2019accordo, senza mai realizzarlo, ma neppure chiarirne i contenuti. Il rischio \u00e8 che sia un trattato inutile e pericoloso come quello stretto da Obama nel 2015, che fu denunciato con forza da Netanyahu e annullato poi da Trump nel suo primo mandato.<br \/>\nGli americani si dicono interessati a Hormuz e al nucleare, dando per scontato di riuscire ad ottenerli, ma l\u2019Iran non sembra disposto a mollare. Riaprire lo stretto di Hormuz, anche senza i costi per le navi di passaggio pretesi dall\u2019Iran, non sarebbe un progresso, ma semplicemente il ritorno alla situazione del febbraio scorso; l\u2019impegno iraniano a non sviluppare armi nucleari non vorrebbe dire granch\u00e9 senza la consegna dell\u2019uranio arricchito e la distruzione degli impianti che gli iraniani rifiutano. Ma queste clausole andranno esaminate in futuro: ora le fonti americane parlano di due settimane prima della firma, il che significa che l\u2019accordo \u00e8 tutt\u2019altro che definito, come lo scambio di colpi della notte scorsa dimostra.<br \/>\nPer quanto riguarda Israele si tratta di vedere se l\u2019Iran accetter\u00e0 di vedere progressivamente sacrificato il suo esercito satellite in Libano o se cercher\u00e0 di esercitare pressione attraverso il punto psicologicamente e diplomaticamente pi\u00f9 debole dell\u2019amministrazione americana. E se Netanyahu continuer\u00e0 ad avere la forza e il coraggio di sfidare il Grande Fratello americano, che ha tanti strumenti di pressione, come si \u00e8 visto con Biden ma anche molte altre volte in passato. Per gli Usa il punto \u00e8 se la pericolosa illusione di Trump di un accordo prossimo e pacifico col regime iraniano resister\u00e0 allo scontro con la realt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La battaglia fra Israele e Iran Il quinto scontro diretto fra Iran e Israele \u00e8 durato poche ore. L\u2019Iran ha sparato in tutto fra i 20 e i 30 missili, quasi tutti abbattuti, e non ha provocato danni significativi. Israele ha risposto attaccando con i cacciabombardieri gli impianti di difesa antiaerea iraniana recentemente reinstallati con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":135408,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-135407","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-israele"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Un fragile equilibrio a tre - Shalom<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Un fragile equilibrio a tre - Shalom\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La battaglia fra Israele e Iran Il quinto scontro diretto fra Iran e Israele \u00e8 durato poche ore. L\u2019Iran ha sparato in tutto fra i 20 e i 30 missili, quasi tutti abbattuti, e non ha provocato danni significativi. Israele ha risposto attaccando con i cacciabombardieri gli impianti di difesa antiaerea iraniana recentemente reinstallati con [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Shalom\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-06-09T22:05:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-06-10T07:17:57+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8\"},\"headline\":\"Un fragile equilibrio a tre\",\"datePublished\":\"2026-06-09T22:05:13+00:00\",\"dateModified\":\"2026-06-10T07:17:57+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/\"},\"wordCount\":1263,\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg\",\"articleSection\":[\"ISRAELE\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/\",\"name\":\"Un fragile equilibrio a tre - Shalom\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg\",\"datePublished\":\"2026-06-09T22:05:13+00:00\",\"dateModified\":\"2026-06-10T07:17:57+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg\",\"width\":1200,\"height\":500},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.shalom.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Un fragile equilibrio a tre\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/\",\"name\":\"Shalom\",\"description\":\"Il Magazine della comunit\u00e0 ebraica di Roma\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.shalom.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8\",\"name\":\"Redazione\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/author\/redazione\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Un fragile equilibrio a tre - Shalom","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Un fragile equilibrio a tre - Shalom","og_description":"La battaglia fra Israele e Iran Il quinto scontro diretto fra Iran e Israele \u00e8 durato poche ore. L\u2019Iran ha sparato in tutto fra i 20 e i 30 missili, quasi tutti abbattuti, e non ha provocato danni significativi. Israele ha risposto attaccando con i cacciabombardieri gli impianti di difesa antiaerea iraniana recentemente reinstallati con [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/","og_site_name":"Shalom","article_published_time":"2026-06-09T22:05:13+00:00","article_modified_time":"2026-06-10T07:17:57+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":500,"url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8"},"headline":"Un fragile equilibrio a tre","datePublished":"2026-06-09T22:05:13+00:00","dateModified":"2026-06-10T07:17:57+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/"},"wordCount":1263,"image":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg","articleSection":["ISRAELE"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/","url":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/","name":"Un fragile equilibrio a tre - Shalom","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg","datePublished":"2026-06-09T22:05:13+00:00","dateModified":"2026-06-10T07:17:57+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg","width":1200,"height":500},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/un-fragile-equilibrio-a-tre\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.shalom.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Un fragile equilibrio a tre"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#website","url":"https:\/\/www.shalom.it\/","name":"Shalom","description":"Il Magazine della comunit\u00e0 ebraica di Roma","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.shalom.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/d6d60e821a49d2a420ffe01f7af79dd8","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.shalom.it\/author\/redazione\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ira-USa-Israele.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135407"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":135419,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135407\/revisions\/135419"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}