{"id":114768,"date":"2025-08-10T00:05:34","date_gmt":"2025-08-09T22:05:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.shalom.it\/?p=114768"},"modified":"2025-08-09T12:53:41","modified_gmt":"2025-08-09T10:53:41","slug":"la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/","title":{"rendered":"La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il piano Netanyahu<\/strong><br \/>\nL\u2019evento pi\u00f9 importante della settimana \u00e8 stata la decisione del gabinetto politico e diplomatico di accettare il piano proposto dal primo ministro Netanyahu per la fase conclusiva della guerra di Gaza. Come \u00e8 noto si tratta della conquista progressiva di tutta la striscia di Gaza, a partire dal capoluogo Gaza City. Pu\u00f2 sembrare strano, visto che parliamo di un\u2019area di 360 kmq (il comune di Roma ne ha 1285, quello di Milano 181), ma vi \u00e8 ancora una parte, circa il 30% della Striscia, dove l\u2019esercito israeliano non \u00e8 mai entrato in questi 22 mesi, o ha fatto solo brevi incursioni. \u00c8 la zona dove sono asserragliati i terroristi, dove la presenza di trappole esplosive e di altri dispositivi di fortificazione \u00e8 pi\u00f9 frequente, dove vive ancora buona parte degli abitanti di Gaza sotto lo stretto controllo di Hamas, ma anche dove probabilmente sono tenuti i rapiti del 7 ottobre, almeno quei 20 circa che sono ancora in vita. L\u2019esercito israeliano non era entrato in queste zone per evitare l\u2019assassinio dei rapiti, minacciato da Hamas se si fosse avvicinato l\u2019esercito; per la difficolt\u00e0 di allontanare centinaia di migliaia di persone da quel che sarebbe diventato un pericolosissimo campo di battaglia; infine per la previsione di dover affrontare perdite cospicue manovrando su un terreno minato e fortemente presidiato dai terroristi. La scelta del governo \u00e8 ora di superare queste difficolt\u00e0, con una prima fase di sfollamento della popolazione e poi un attacco massiccio su Gaza City, che potrebbe in seguito estendersi alle altre zone ancora controllate da Hamas. Il capo di stato maggiore Zamir si \u00e8 detto contrario per le ragioni accennate, ma il suo piano alternativo \u00e8 stato respinto dal Gabinetto.<\/p>\n<p><strong>Il dilemma della guerriglia<\/strong><br \/>\nPer capire il senso e la necessit\u00e0 di questa scelta bisogna tener presente la banale verit\u00e0 che le guerre in generale finiscono con la resa della parte soccombente, quando le vicende del conflitto la costringono a prendere atto che non potr\u00e0 prevalere in battaglia e insieme diventa insopportabile la distruzione delle infrastrutture del paese e le sofferenze della popolazione (che, spiace dirlo ma \u00e8 una verit\u00e0 storica, hanno sempre avuto un peso essenziale in guerra). Cos\u00ec fu, per esempio, la conclusione della Prima Guerra Mondiale. In alternativa pu\u00f2 esservi la conquista della capitale, come avvenne con la Germania nel \u201845. Se per\u00f2 l\u2019esercito pi\u00f9 debole rifiuta di arrendersi e continua a combattere con la tattica \u201cmordi e fuggi\u201d della guerriglia, sperando cos\u00ec di logorare il nemico che prevale sul fronte (come accadde con Mao nella \u201clunga marcia\u201d o agli spagnoli in lotta con Napoleone o in Vietnam) i combattimenti si prolungano, la sofferenza della popolazione civile aumenta e alla fine pu\u00f2 accadere che la parte pi\u00f9 forte debba ammettere di non riuscire a piegare quella pi\u00f9 debole e sia costretta a ritirarsi lasciando che i nemici si rafforzino fino a quando potranno attaccare (questo \u00e8 quello che \u00e8 successo negli esempi precedenti) oppure debba cercare di controllare tutto il territorio, distruggendo le formazioni guerrigliere, staccandole dalla popolazione, fino a costringerle alla resa.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ideologia dello scambio coi terroristi<\/strong><br \/>\nLa prima alternativa \u00e8 ritirarsi da Gaza, mantenendo una \u201cpresenza periferica\u201d ai confini della Striscia e sperando che la \u201clezione\u201d a Hamas sia stata sufficiente per \u201crestaurare la deterrenza\u201d, ottenendo qualche tempo di calma fino al prossimo combattimento; e magari che i terroristi siano cos\u00ec generosi da liberare gli ostaggi in seguito al ritiro, magari negoziando in cambio la scarcerazione di alcune migliaia dei loro, inclusi i peggiori assassini. \u00c8 questa un\u2019illusione smentita dalla logica (che insegna come i rapiti siano il tesoro pi\u00f9 grande e l\u2019arma pi\u00f9 preziosa per loro) ma anche da tutto quel che essi stessi hanno dichiarato sul tema; l\u2019ultima versione \u00e8 che libereranno i rapiti solo via via che proceder\u00e0 la \u201cricostruzione di Gaza\u201d, l\u2019ultimo atto dell\u2019accordo che propongono, da condurre naturalmente sotto la loro direzione e presenza armata. Questa illusione \u00e8 un aspetto della \u201ckonceptsia\u201d, l\u2019ideologia sostenuta dai vertici politici, militari e del servizi segreti nei confronti del terrorismo palestinese negli ultimi decenni: la teoria del bastone e della carota, meno bastone possibile e tanta carota in termini economici e anche spaziali (terra in cambio di pace), perch\u00e9 il terrorismo con si pu\u00f2 eliminare, ma solo gestire. Questa teoria sembrava definitivamente smentita dal 7 ottobre e per\u00f2 ora riemerge nelle dichiarazioni dell\u2019opposizione, ma anche dei vertici militari.<\/p>\n<p><strong>La strada scelta<\/strong><br \/>\nL\u2019altra alternativa \u00e8 cercare di distruggere completamente Hamas, andando anche oltre la tattica dell\u2019eliminazione dei suoi capi e della distruzione delle infrastrutture. Si tratta ora di toglierle ogni zona franca, imponendo la sua totale espulsione dalla Striscia e la costruzione di un regime politico e amministrativo che non le permetta di riemergere. Cos\u00ec fu fatto coi regimi nazifascisti: gli alleati dovettero occupare Germania, Italia, Giappone ecc., eliminare non solo l\u2019esercito ma anche le vecchie strutture di governo, il partito totalitario, l\u2019alta amministrazione; costruire un nuovo regime; assicurarsi che i nuovi sistemi politici non lasciassero spazio al ritorno del passato, prima di terminare l\u2019occupazione dopo diversi anni. E questo \u00e8 il piano di Netanyahu, articolato in maniera tale da permettere anche una resa prima della battaglia finale, sempre per\u00f2 con liberazione dei rapiti e espulsione dei quadri di Hamas, se essa dovesse intervenire nel frattempo. Ci\u00f2 comporter\u00e0 ancora disagi nella popolazione della Striscia e naturalmente altra propaganda e agitazione filo Hamas in Europa. Ma basta aprire un libro di storia per documentarsi su quel che \u00e8 successo ai tedeschi alla fine del nazismo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019appoggio sconsiderato degli stati europei a Hamas<\/strong><br \/>\nA questa analisi bisogna aggiungere una coda di politica internazionale. Come ha detto il segretario di stato (cio\u00e8 il ministro degli esteri) americano Marc Rubio: \u201cHamas crede di vincere la guerra della comunicazione a livello mondiale e quindi non \u00e8 disposta a fare alcuna concessione. [&#8230;] Le trattative con Hamas sono crollate il giorno in cui il presidente francese ha riconosciuto unilateralmente lo Stato palestinese. I messaggi sul riconoscimento dello Stato palestinese hanno reso difficile raggiungere la pace e un accordo con Hamas.\u201d Vale a dire: Hamas non gioca da solo. Ha a sua disposizione non i paesi arabi, che ne hanno ripetutamente richiesto la resa, l\u2019abbandono delle armi e l\u2019esilio, ma l\u2019Europa e tutta la sinistra mondiale, che finge di credere che il problema di Gaza sia solo umanitario (o addirittura che vi si svolga un genocidio, che \u00e8 una delle pi\u00f9 grandi bufale propagandistiche della storia) e non una guerra che ha come posta l\u2019esistenza dello stato di Israele, ma in futuro anche quella degli Stati democratici (cio\u00e8 non islamici, non comunisti e postcomunisti). Infatti se Hamas dimostrasse che la falsa propaganda umanitaria pu\u00f2 paralizzare l\u2019autodifesa di un paese libero come Israele e costringerlo alla sconfitta contro la guerriglia urbana e il rapimento di cittadini, presto lo stesso accadrebbe anche agli stati europei che hanno gi\u00e0 oggi una quota consistente di popolazione islamica radicalizzata, come Francia, Gran Bretagna, Svezia, Belgio e Olanda. Anche per questa ragione la scelta coraggiosa del governo israeliano difende il mondo libero, raccogliendo in cambio ostilit\u00e0 e boicottaggi. Per fortuna l\u2019amministrazione americana comprende la posta in gioco e appoggia Israele. Ma non \u00e8 l\u2019unica a scommettere sulla resistenza dello stato ebraico; l\u2019altra grande notizia della settimana \u00e8 il contratto record concluso fra l\u2019Egitto e Israele per la fornitura di gas naturale dal deposito sottomarino Leviathan per 130 miliardi di metri cubi fino al 2040, per il valore di 35 miliardi di dollari. Una durata, una quantit\u00e0 e un valore che \u00e8 la pi\u00f9 grande scommessa economica mai conclusa in questo ambito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il piano Netanyahu L\u2019evento pi\u00f9 importante della settimana \u00e8 stata la decisione del gabinetto politico e diplomatico di accettare il piano proposto dal primo ministro Netanyahu per la fase conclusiva della guerra di Gaza. Come \u00e8 noto si tratta della conquista progressiva di tutta la striscia di Gaza, a partire dal capoluogo Gaza City. Pu\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":114769,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-114768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-israele"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra - Shalom<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra - Shalom\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il piano Netanyahu L\u2019evento pi\u00f9 importante della settimana \u00e8 stata la decisione del gabinetto politico e diplomatico di accettare il piano proposto dal primo ministro Netanyahu per la fase conclusiva della guerra di Gaza. Come \u00e8 noto si tratta della conquista progressiva di tutta la striscia di Gaza, a partire dal capoluogo Gaza City. Pu\u00f2 [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Shalom\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-08-09T22:05:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1706\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Donato Moscati\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Donato Moscati\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/\"},\"author\":{\"name\":\"Donato Moscati\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f\"},\"headline\":\"La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra\",\"datePublished\":\"2025-08-09T22:05:34+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/\"},\"wordCount\":1262,\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg\",\"articleSection\":[\"ISRAELE\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/\",\"name\":\"La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra - Shalom\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg\",\"datePublished\":\"2025-08-09T22:05:34+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1706,\"caption\":\"Il premier israeliano Benyamin Netanyahu durante una visita alla base di reclutamento e selezione di Tel HaShomer, 5 agosto 2025. ANSA\/ UFFICIO STAMPA +++FOTO DIFFUSA DALL'UFFICIO STAMPA - USARE SOLO PER ILLUSTRARE OGGI LA NOTIZIA INDICATA NEL TITOLO - NON ARCHIVIARE - NON VENDERE - NON USARE PER FINI NON GIORNALISTICI - NPK+++\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.shalom.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/\",\"name\":\"Shalom\",\"description\":\"Il Magazine della comunit\u00e0 ebraica di Roma\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.shalom.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f\",\"name\":\"Donato Moscati\",\"url\":\"https:\/\/www.shalom.it\/author\/mdonato\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra - Shalom","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra - Shalom","og_description":"Il piano Netanyahu L\u2019evento pi\u00f9 importante della settimana \u00e8 stata la decisione del gabinetto politico e diplomatico di accettare il piano proposto dal primo ministro Netanyahu per la fase conclusiva della guerra di Gaza. Come \u00e8 noto si tratta della conquista progressiva di tutta la striscia di Gaza, a partire dal capoluogo Gaza City. Pu\u00f2 [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/","og_site_name":"Shalom","article_published_time":"2025-08-09T22:05:34+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1706,"url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Donato Moscati","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Donato Moscati","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/"},"author":{"name":"Donato Moscati","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f"},"headline":"La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra","datePublished":"2025-08-09T22:05:34+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/"},"wordCount":1262,"image":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg","articleSection":["ISRAELE"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/","url":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/","name":"La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra - Shalom","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg","datePublished":"2025-08-09T22:05:34+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg","width":2560,"height":1706,"caption":"Il premier israeliano Benyamin Netanyahu durante una visita alla base di reclutamento e selezione di Tel HaShomer, 5 agosto 2025. ANSA\/ UFFICIO STAMPA +++FOTO DIFFUSA DALL'UFFICIO STAMPA - USARE SOLO PER ILLUSTRARE OGGI LA NOTIZIA INDICATA NEL TITOLO - NON ARCHIVIARE - NON VENDERE - NON USARE PER FINI NON GIORNALISTICI - NPK+++"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/israele\/la-settimana-di-israele-conquista-di-gaza-city-per-concludere-la-guerra\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.shalom.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La settimana di Israele. Conquista di Gaza City per concludere la guerra"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#website","url":"https:\/\/www.shalom.it\/","name":"Shalom","description":"Il Magazine della comunit\u00e0 ebraica di Roma","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.shalom.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.shalom.it\/#\/schema\/person\/13ae4cec9003e7d1f15e729be3eda88f","name":"Donato Moscati","url":"https:\/\/www.shalom.it\/author\/mdonato\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/premier-Netanyahu-scaled.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114768"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114768\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":114770,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114768\/revisions\/114770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.shalom.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}